Ascensori 5 requisiti fondamentali nei modelli per uso casalingo

ascensore casalingo

Alcune circostanze potrebbero rendere necessaria l’installazione di un ascensore casalingo all’interno della vostra abitazione.

In quest’articolo vedremo assieme quali sono le 5 caratteristiche fondamentali che un ottimo ascensore dovrebbe avere e cosa non dovrete sottovalutare.

Siete affetti da una riduzione motoria più o meno grave? Convivete con un portatore di handicap? In entrambi i casi ogni giorno avrete sicuramente un gran numero di barriere architettoniche da superare. Fortunatamente per alcune il rimedio è semplice e tecnologicamente avanzato.

Il mercato degli ausili sanitari per disabili e anziani è, infatti, davvero ricco. In commercio esiste una corposa lista di montascale di varia tipologia e qualità fra i quali potrete scegliere. Inoltre, da qualche anno a questa parte stanno prendendo piede ascensori per uso casalingo come questi: http://www.ceteco.it/catalogo/miniascensori/. Si tratta di particolari e studiate versioni degli ascensori tradizionali, altrettanto sicuri e robusti, ma capaci di meglio adattarsi alle esigenze delle persone con disabilità. Fra queste, la necessità che primariamente soddisfano è quella di poter essere posizionati praticamente ovunque. Scopriamo perché elencando i 5 requisiti fondamentali degli ascensori per uso casalingo.

  1. Ovviamente, la sicurezza sempre in primo piano. Prima di acquistare il vostro nuovo ascensore per disabili e anziani, verificate che questo possieda tutti i requisiti tecnici, le omologazioni e le certificazioni necessarie per poter essere considerato un prodotto di qualità. Chiedete al rivenditore, ad esempio, se è presente un paracadute a presa istantanea, un’elettrovalvola di discesa azionabile in modo manuale e l’apertura delle porte con chiave di sicurezza, una funzione utile in caso di blackout.

Per quanto riguarda la garanzia, dovrebbe essere di almeno 12 mesi.

  1. Installabili ovunque. Come già accennato in precedenza, questa tipologia di ascensori solitamente non presenta alcun tipo di problematica per quanto riguarda l’installazione. La particolare struttura portante, priva di fossa, e le dimensioni ridotte permettono, infatti, un facile collocamento sia all’interno dei condomini sprovvisti di ascensore, sia nelle attività commerciali e sia nelle abitazioni private. L’installazione dovrebbe essere completamente a carico della ditta fornitrice, inclusi i rilievi iniziali. A vostro carico potrebbero esserci, invece, i lavori di adeguamento e modifica dell’impianto elettrico.
  1. Facili da usare. Sia le pulsantiere interne che quelle esterne di richiamata ai piani dovrebbero essere posizionate in modo strategico e facili da utilizzare per gli utenti meno esperti. Preferibile la pulsantiera che riporta i numeri anche in Braille, che abbia tasti di segnalazione luminosi e, ovviamente, i comandi necessari in caso di emergenza.

L’utilizzo dell’ascensore dovrebbe essere possibile in modo pratico, autonomo e sicuro anche a chi si sposta in sedia a rotelle o utilizza un deambulatore.

  1. Un prodotto personalizzabile è un prodotto capace di rendere davvero soddisfatto l’utente finale. Prima di tutto perché non tutte le disabilità sono uguali, quindi un prodotto eccessivamente standard potrebbe non essere capace di supportare correttamente le esigenze di uno specifico cliente. Secondo perché anche l’estetica vuole la sua parte. Soprattutto per quanto riguarda gli ascensori che andranno posizionati nelle attività commerciali e nelle abitazioni private, è importante che questi possano essere realizzati secondo le preferenze estetiche del cliente. Le personalizzazioni in questo caso vanno dal tipo di struttura esterna (con vano in muratura o castello metallico), al tipo di rivestimento interno: semplice, elegante o hi-tech.
  1. Infine, non dimenticate di chiedere informazioni sulla detraibilità del prodotto che avete scelto. Se la vostra è una disabilità certificata dalla Legge 104 potrete, infatti, acquistare l’ascensore con IVA agevolata al 4%, avere delle detrazioni sul vostro Irpef e, fino al 31 dicembre 2016, richiedere un contributo economico al vostro Comune, previsto come supporto per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Per maggiori informazioni a riguardo e per scoprire tutte le novità in materia, vi invitiamo a consultare online i siti di riferimento o a chiedere direttamente all’azienda presso la quale avete deciso di acquistare il vostro ascensore.

 

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