Cos’è l’adozione a distanza? Tutto ciò che c’è da sapere!

cos'è l'adozione a distanza

Cos’è l’adozione a distanza? Come funziona? E quali sono i requisiti? Ecco una breve guida !

Nel 2019 le famiglie che intraprendono la strada dell’adozione a distanza sono sempre più numerose, ma cos’è l’adozione a distanza? Questa è la domanda che molti si pongono prima di prendere tale decisione!

Per togliervi ogni dubbio a riguardo, vi consiglio di leggere questo articolo, alla fine della lettura avrete sicuramente le idee più chiare!

L’adozione a distanza è un gesto d’amore che può cambiare radicalmente la vita per chi è in difficoltà. Questo metodo di adozione consente ai bambini meno fortunati di sopravvivere e intraprendere un percorso di studi.

Ma cos’è l’adozione a distanza? Come si può adottare un bambino?

cos'è l'adozione a distanza

 

Come attivare un’adozione a distanza?

È giusto sapere che chiunque abbia voglia di adottare un bambino, può farlo, l’importante è essere maggiorenni e garantire di mantenere l’impegno preso abbastanza a lungo. Per lungo si intende un minimo di 3 anni, in modo tale da permettere al bambino di iniziare e concludere un ciclo di studi. Ci sono tantissime associazioni a cui affidarsi per sostenere un bambino da lontano.

Per attivare l’adozione è necessario chiamare l ‘organizzazione che si è selezionata, oppure scrivere loro un’email o mandare il form sul sito (anche se questa procedura richiede più tempo).

cos'è l'adozione a distanza

Le opzioni (quindi i metodi di pagamento) per l’adozione sono essenzialmente 3:

  • Bonifico diretto da conto corrente, con attivazione Sepa;
  • Carta di credito;
  • Bollettino postale!

La cadenza la puoi scegliere tu! Su questo non c’è alcun obbligo, si può decidere di contribuire annualmente, mensilmente o bimestralmente.

L’adozione a distanza si attiverà subito dopo il primo pagamento, in genere ci vogliono circa 24 ore.

 

Diventare genitori a distanza

Una volta effettuato il primo pagamento, si diventa a tutti gli effetti genitori a distanza. Le prime informazioni a riguardo del bambino adottato si ricevono dopo l’adozione. Vi starete chiedendo il perché! Questo succede perché spesso le associazioni scelgono il destinatario della donazione prediligendo il bambino che in quel momento ha più bisogno degli altri.

Dopo essere diventati genitori a distanza, si comincerà a ricevere informazioni e foto del bambino e della sua vita ma anche dei suoi successi scolastici. Esistono anche delle specifiche piattaforme web che consento ai genitori a distanza e ai corrispettivi bambini di scambiarsi foto, disegni, pagelle di fine anno e lettere, in modo tale da poter creare un legame più intimo!

Dopo tre o sei mesi (dipende dall’associazione) si ha la possibilità di effettuare una videochiamata. Ci sono invece genitori a distanza che dopo questo lasso di tempo decidono di mettersi in viaggio per andare a conoscere il proprio bambino dal vivo.

 

Quanto costa l’adozione?

Oltre a domandarsi cos’è l’adozione a distanza, ci si pone la domanda: quanto costa un’adozione?

In genere il costo medio si aggira attorno ai 30/35 euro mensili (a prescindere dall’associazione scelta). In totale sono circa 400 euro annuali, se ci pensate si tratterebbe di una cena in meno al mese per salvare la vita di un bambino in difficoltà.

 

Come assicurarsi di scegliere l’associazione giusta

Spesso la voglia di adottare un bambino a distanza viene annullata dalla paura di essere truffati e di mettersi quindi nelle mani di qualcuno che approfitta della sensibilità umana per scopi personali.

Ma ci sono diversi criteri da considerare prima di scegliere l’associazione giusta! Ad esempio:

  • È importante verificare che l’associazione in questione abbia pubblicato annualmente il proprio bilancio annuale. Questo è il primo criterio per capire la serietà e la trasparenza di un’organizzazione.
  • Chiamare e se è nelle possibilità anche incontrare di persona le persone che lavorano all’interno dell’associazione;
  • Rivolgersi alle organizzazioni con esperienza minima di 6 anni, l’esperienza è sinonimo di affidabilità!
  • Infine è utile sapere se oltre ai volontari, l’associazione ha o meno uno staff interno.

E voi avete mai adottato a distanza?

Giochi da fare in macchina: la mia scelta

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Ecco i giochi da fare in macchina che ho selezionato per quest’estate, che (spero) mi aiutino a sopravvivere a urla e noia.

La partenza infatti è vicina: 10 ore di auto come si affrontano con due bambini?

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1: Monopoly Hasbro

Monopoly Travel è la pratica versione da viaggio, da portare sempre con sé per giocare dove si vuole e quando si vuole, senza perdere nemmeno un pezzo.
Nato nel 1935, Monopoly è il gioco di contrattazione più famoso del mondo. Scopo del gioco è rimanere l’ultimo “finanziere” in partita dopo che tutti gli altri hanno fatto bancarotta.
Da due a quattro giocatori: sfida i tuoi amici in una lotta senza quartiere all’ultima proprietà. Ritira 200 Monopoly dollars dalla banca passando dal VIA. Riscuoti i tuoi affitti e amministra le tue finanze come un imprenditore. Al proprio turno, ogni giocatore lancia i dadi e si avventura sul tabellone, fra l’acquisto di terreni, stazioni o società; il pagamento di affitti e la costruzione di case e alberghi; le sorprese rappresentate dalle carte degli imprevisti e delle probabilità; e il ritiro dello stipendio ogni volta che si passa dal VIA. Quando un giocatore non ha denaro o proprietà a sufficienza per pagare un affitto o un debito, va in bancarotta ed esce dal gioco.

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2: Indovina Chi Hasbro

Che detective saresti se non potessi esercitarti anche fuori casa? Oggi puoi portare sempre con te il più divertente gioco di intuito e deduzione senza perdere neanche una figurina grazie al comodo sistema per tenere ferme tutte le carte.

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3: Forza 4 Hasbro

Forza 4 è il gioco di strategia verticale più famoso del mondo. Forza 4 si gioca in due, e per vincere devi formare una fila ininterrotta di 4 gettoni del tuo colore in orizzontale, verticale o diagonale. Il primo giocatore infila un gettone nella parte superiore della griglia e lo lascia scorrere fino in basso, poi il turno passa al suo avversario, che deve infilare un gettone del suo colore. Il gioco prosegue in questo modo finché uno dei due giocatori riesce a formare una fila di 4 gettoni del proprio colore. Quando infili un gettone nella griglia, stai sempre attento, perché potresti favorire l’altro giocatore! Forza 4 Travel è la pratica versione da viaggio, da portare sempre con sé per giocare dove si vuole e quando si vuole, senza perdere nemmeno un pezzo, per strateghi da 6 anni in su!

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4: Carte Mini Family

Tra i giochi da fare in macchina, Djeco Carte da Gioco Mini Family e’ un gioco di carte per bambini che dovranno cercare di raccogliere 4 personaggi che vivono insieme in ognuno de 7 habitat fantastici.

Procedimento: Ogni famiglia e’ costituita da 4 elementi. Dopo aver distribuito 5 carte a testa e aver riposto il resto al centro come piatto, inizia il gioco: a turno ogni giocatore chiederà una carta al suo vicino di una delle famiglie che deve completare, se la possiede la deve cedere se no il giocatore sarà costretto a pescare. Chi otterrà una intera famiglia potrà riporla davanti a se’. Lo scopo del gioco collezionare più famiglie possibile

La confezione contiene: 28 carte e le regole del gioco

Giocatori: da 2 a 4

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5: Carte UNO

UNO è un gioco di carte statunitense prodotto da Mattel e creato da Merle Robbins nel 1971. Il numero dei giocatori può variare da 2 a 10. Il gioco è principalmente formato da carte colorate (Rosso, Giallo, Verde, Blu) e numerate da 0 a 9, con l’aggiunta di “carte bonus” che permettono di variare in diversi modi la partita (Salta, Cambio giro, Pesca due/quattro, Cambia colore).

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6: Vassoio da viaggio

Trovato su Amazon, questo vassoio da viaggio è perfetto non solo per i seggiolini auto, ma può essere utilizzato anche con seggioloni, sedie per bambini convenzionali o persino viaggi in aereo. Per mangiare e giocare in movimento, una superficie più ampia di 40×30 cm è perfetta per la creazione artistica.

7: Playlist  o cd con le più belle favole

Perchè non scaricare tutte le favole più belle da far ascoltare ai bimbi mentre si è in viaggio? Non si tratta propriamente di giochi da fare in macchina ma di un metodo (testato) per far rilassare i bambini che amano ascoltare le favole… provateci, magari rilassa anche voi.

Buon viaggio.

Legame tra fratelli e sorelle: come rafforzarlo?

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Il legame tra fratelli e sorelle è quello più duraturo in assoluto, più di quello dei genitori! I fratelli costruiscono un rapporto indissolubile, un legame imprescindibile, in cui l’amore è alla base di tutto.

Il legame tra fratelli e sorelle è quello che dura di più in famiglia, un fratello è qualcosa di estremamente prezioso; un rapporto che cambierà nel tempo restando però sempre solido ed importante nonostante le difficoltà.

Nel periodo infantile, i bimbi possono sviluppare gelosie ed invidie nei confronti dei propri fratelli, soprattutto se di età differenti!  Durante l’infanzia i bambini vogliono solo attirare l’attenzione dei genitori, attenzione che si sentono mancare all’arrivo di un fratellino. Ed è in questo preciso momento che il figlio più grande si sente messo da parte e inizia a nutrire una gelosia nei confronti del fratellino o sorellina che sia.

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Una volta raggiunta un’età che va dagli 8 ai 18 anni, queste gelosie vengono appianate per dare spazio ad un amore incondizionato per il fratellino.

Il legame tra fratelli e sorelle è un legame speciale che non scegliamo noi ma che ci viene donato. Un fratello è per sempre, è sangue del nostro sangue, ed è la persona più importante della nostra vita.

 

Ma come si deve comportare un genitore per far andare al meglio il rapporto tra due fratelli?

È ovvio che i genitori hanno la loro buona fetta di influenza sui figli e il rispettivo rapporto che costruiscono con i fratelli. Sin dalla loro nascita ciascun genitore deve essere bravo a non “preferire” un figlio all’altro per non creare divergenze tra i due.

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  • Incoraggiate i vostri figli a condividere il più possibile con i fratelli, premiateli quando lo fanno;
  • non fate mai paragoni tra un figlio e l’altro, ognuno ha il proprio carattere e il proprio modo di fare;
  • non costringeteli a trascorrere tutto il tempo insieme, anche i più piccoli hanno bisogno di spazio o di trascorrere del tempo da solo con la mamma e/o il papà;
  • fateli sentire amati per ciò che sono, solo in questo modo non ci saranno ostilità tra fratelli;
  • quando scoppiano litigi o discussioni, a meno che non sia assolutamente necessario, non interferite, lasciate che risolvano tra loro; è un modo per non schierarsi da nessuna delle due parti ed anche un modo per far si che si conoscano meglio.

Insomma non c’è un vero e proprio manuale perché il legame tra fratelli e sorelle è qualcosa di troppo grande ed importante, ciascun figlio se ne accorgerà con il passare degli anni, voi non potete che essere d’aiuto!

Smalto bambine: per me è SI, ma con piccole regole !

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Smalto alle bambine: farsi belle con la mamma, perché no?

In tema smalto bambine ci sono pareri parecchio contrastanti, c’è chi pensa che sia volgare e di cattivo gusto e chi invece come me lo associa a qualcosa di divertente e giocoso da fare insieme alla mamma!

Nonostante lo smalto sia un’abitudine di noi donne, io credo che rendere partecipe le nostre piccole ad un rituale di bellezza è un modo per passare del tempo insieme… tra donne!

Ovvio che ci sono delle piccole regole a cui attenersi, una bimba di pochi anni con unghie lunghe e smalto rosso, proprio NO! Ma se pensiamo a qualcosa di più colorato, divertente e allegro, più da bambina insomma, per me è un SI !!!

Alla fin fine le unghie sono fatte per essere dipinte e chi lo dice che c’è un’età da rispettare ?! Per di più lo smalto non è permanente, quindi quando ne siamo stufe lo togliamo via dalle mani delle nostre bimbe, non è mica un tatuaggio !

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Piccoli accorgimenti

Come ho già detto io approvo lo smalto alle bambine ma con qualche piccolo accorgimento da seguire:

  • mai utilizzare lo smalto che compriamo per le nostre unghie, essendo ricchi di solventi chimici, non sono per nulla adatti alle bimbe che spesso mettono le mani in bocca;
  • non togliere lo smalto con il solvente classico cioè l’acetone perché è una sostanza troppo forte per i più piccoli;
  • utilizzare gli smalti ad acqua, studiati e creati appositamente per le bimbe.

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Gli smalti ad acqua 

Lo smalto ad acqua è facilmente reperibile nei negozi di giocattoli, nelle profumerie, online su Amazon e anche in alcuni ipermercati forniti. Il loro prezzo è abbastanza economico e ci sono un’infinità di tonalità. I colori che più amo per lo smalto alle bimbe sono quelli a pastello… si adattano perfettamente alla loro età!

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La differenza tra gli smalti normali e quelli ad acqua è che questi ultimi sono composti da sostanze naturali, atossiche e adatte ai bambini. Per toglierli basta semplicemente lavare le mani con acqua calda, strofinando sulle unghiette.

 

E voi mamme che ne pensate dello smalto alla bambine?

Netflix serie per bambini: eccovi le migliori!

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Le serie Netflix per bambini sono numerose ed educative; se volete unire il piacere al sapere, eccovi qualche piccolo suggerimento!

Netflix è sicuramente la migliore piattaforma streaming dove poter guardare film, serie TV e documentari. Il suo repertorio infinito permette a tutti di trovare il film giusto, al momento giusto, con la persona giusta. Ci sono tante interessanti opzioni per tutta la famiglia, che permettono di condividere del tempo prezioso.

Anche i più piccini vengono accontentati con qualche soluzione adatta alla loro età.

Netflix è davvero alla portata di tutti; facile ed intuitivo è un potente strumento che può tirar fuori il meglio di sé nonostante sia solo un semplicissimo portale.

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La piattaforma fornisce tanti suggerimenti in base alle categorie, divise per generi ed età; c’è infatti anche una sezione di Netflix interamente dedicata ai bambini!

Classifica delle serie per bambini:

  1. Al primo posto in assoluto c’è Super Monsters, una delle migliori serie Netflix; si tratta di una storia super divertente che racconta la quotidianità di piccoli mostri. Questa serie aiuta i bambini ad affrontare i problemi quotidiani e come reagire dinnanzi ad essi, ragionandoci su e risolvendoli. Per il gran successo di questa serie, hanno deciso di procedere con due film, che i vostri bimbi devono assolutamente vedere.
  2. Pianeta Terra è indubbiamente al secondo posto; una serie incentrata sulla natura e gli animali. Episodi che catturano l’attenzione di tutti, persino dei più grandi. netflix-serie
  3. Per i più grandicelli a cui piace l’avventura e il fantasy propongo la serie più amata del momento: Stranger Things. È appena uscita la terza stagione di una serie che vede come protagonisti dei bambini a cui capitano strani misteri e situazioni sovrannaturali. Si avventurano e si divertono, catapultandosi in circostanze fuori dal normale. Alla base di tutta la serie c’è il significato di Amicizia che è la rete di connessione principale di ciascun episodio.
  4. Trollhunters è una serie di animazione perfetta per i bambini di oltre  7 anni. Anche questa è una storia tutta avventurosa da poter condividere in famiglia. Il protagonista è un adolescente che scopre una numerosa civiltà di Troll… da qui comincia il puro divertimento!
  5. Poi abbiamo: Chiedi agli Storybots. La reputo molto educativa, risponde a tutte le classiche domande che ogni bambino fa ai suoi genitori. Ogni curiosità dei vostri bambini verrà svelata in questa serie, ricca di animazione, divertimento, musica e disegni! Adatto a bambini piccoli di circa 3 anni.
  6. Beat Bugs è invece una serie selezionata per insegnare l’inglese ai bambini. Perfetta per via del suo inglese British e classico, adatto all’insegnamento. I personaggi parlando tra loro e cantando le hits dei Beatles rendono l’inglese una lingua piacevole e divertente.

Quale serie Netflix preferiscono i vostri bimbi?

Come scegliere lo zaino per la scuola elementare

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Tra qualche mese Claudio inizierà la seconda elementare ed in queste settimane, insieme, abbiamo scelto il suo zaino per la scuola primaria, che lo accompagnerà per i prossimi anni.

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Lezioni di inglese per bambini: si e perché?

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Le lezioni di inglese per bambini sono importanti per il loro futuro, vediamo perché!

Le lezioni di inglese sin dalla tenera età, permettono ai bambini di imparare una tra le lingue più importanti al mondo senza troppe difficoltà. Iniziare a studiare un’altra lingua da adulti è sicuramente più difficile che impararla sin dai primi anni di vita.

La lingua inglese non è quella più parlata al mondo, prima c’è il cinese, poi lo spagnolo e solo al terzo posto c’è l’inglese, ma sicuramente conoscerla è importante per tanti motivi, ad esempio per i numerosi contesti sociali, lavorativi e non, ma anche perché è la lingua che tutti sanno, quindi è giusto che la sappiano anche i vostri bimbi.

Andare all’estero anche solo per vacanza e non saper parlare l’inglese potrebbe creare disagi e trasformare il vostro relax in un vero stress.

Inoltre conoscere l’inglese scritto e parlato è sicuramente un vantaggio per un eventuale posto di lavoro futuro, ecco perché è importante che ogni bambino frequenti delle lezioni di inglese il prima possibile.

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Corsi di inglese per bambini

Ma l’inglese non lo insegnano a scuola? Beh si lo fanno, ma il mio consiglio è quello di insistere anche nelle ore extra scolastiche. L’inglese che insegnano a scuola è prettamente scolastico e di natura molto leggera, dunque non insegnano effettivamente a parlare, ma solo a comporre piccole frasi. Ai bambini serve frequentare corsi di certificazione inglese che una volta adulti potrebbero tornargli molto utili, sia nell’ambito lavorativo che universitario.

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Come detto in precedenza, un bambino apprende in maniera molto più rapida ed efficace rispetto ad un adulto; prima dei sei anni, il cervello di un bimbo incamera una quantità di informazioni notevole, che ricorderà a lungo. Per questo è importante cominciare le lezioni di inglese sin dai primi anni di vita, è questo il modo migliore per favorire la conoscenza del bilinguismo; e non solo, imparare due lingue, allena mente e cervello, aumenta la memoria e la flessibilità mentale, favorisce l’aumento della creatività e sviluppa le capacità cognitive.

La conoscenza di una lingua straniera farà apprezzare ai vostri bimbi anche i viaggi consentendogli di aprirsi al mondo con un approccio culturale espansivo.

Quando è opportuno studiare inglese?

L’ideale sarebbe che il vostro bimbo seguisse le lezioni di inglese almeno un paio di volte a settimana, tre sarebbe perfetto! Ma ovviamente chiedere ad un bambino di “prolungare” le attività scolastiche anche dopo scuola, oltre ai compiti e alle cinque ore quotidiane, sarebbe troppo. Per cui la decisione più giusta è sicuramente quella di iscriverlo a delle lezioni di inglese estive in modo tale da non sovraccaricare il bambino nel periodo scolastico.

Ci sono tante scuole che organizzano campus estivi dove si parla inglese tutto il giorno, con animatori bilingue qualificati. Imparare l’inglese giocando e divertendosi è la maniera più efficace per apprendere davvero la lingua.

 

Università telematica: genitori laureandi

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Università telematica: la soluzione perfetta per riprendere gli studi pur essendo una mamma a tempo pieno

L’università telematica rappresenta una soluzione efficace per tutte le mamme a tempo pieno.

Essere mamma comporta tanti sacrifici, la priorità sono sempre i figli, ma dedicare del tempo a sé stesse, ritagliarsi degli spazi in cui poter studiare e portare a compimento gli studi interrotti anni fa, è gratificante e fa sentire meglio.

Se fino a qualche anno fa iscriversi nuovamente all’università rappresentava comunque un impedimento per la frequentazione, adesso la soluzione c’è: l’università telematica!

In questo modo ogni mamma può concentrarsi sui suoi studi, ritornare a studiare per realizzarsi, senza però trascurare i propri figli.

Come funziona l’università telematica?

L’università telematica garantisce una gestione dello studio del tutto autonoma, permettendo di studiare online. Ci sono corsi di ogni tipo, da percorsi di alta formazione, a master e corsi di laurea.

Frequentare le università telematiche vuol dire seguire le lezioni da casa, non essere costretti a mettersi in macchina o prendere mezzi per raggiungere la sede di università e di conseguenza non doversi organizzare per lasciare i propri figli dai nonni o con la baby sitter. Per non parlare di quando le faccende di casa sono a metà e voi dovete scappare per arrivare in tempo a lezione.

Niente di tutto questo!

Con l’università telematica è possibile seguire delle video lezioni e far riferimento ad una piattaforma all’interno della quale troverete dispense, materiale e libri, il tutto in formato digital. Sarà necessario recarsi all’università solo ed esclusivamente i giorni d’esame!

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Come riprendere gli studi interrotti?

Se appartenente a quel gruppo di mamme che una volta in gravidanza sono state costrette ad abbandonare gli studi, niente paura, la vostra fatica non è andata persa! Le università telematiche hanno pensato anche a questo! Basterà richiedere il Riconoscimento dei crediti formativi, così potrete recuperare il vecchio percorso e continuarlo.

I costi dell’università telematica

L’università telematica come quella tradizionale comporta dei costi. Anche uno studente dell’università telematica dovrà pagare la retta annuale, questa però non varierà in base all’indice ISEE come avviene nelle università tradizionali, ma rimarrà sempre la stessa.

Per darvi un’idea complessiva dei costi totali, dovete sommare :

  • la retta annuale,
  • la tassa regionale che si aggira intorno ai 150€ annuali,
  • i costi di eventuali biglietti di treni o aerei per raggiungere la sede in data d’esame

Il costo di un’università telematica parte dai 2000€ ed arriva ad un massimo di 5000€, non molto lontana dall’università tradizionale.

 

La soluzione telematica è assolutamente vincente e adatta a tutte le mamme! Non vi resta che provare !