Bere acqua calda e a digiuno: i benefici

bere acqua calda

Bere acqua calda e bere acqua a digiuno: scopriamo insieme quali sono tutti i pro di questa importantissima pratica.

L’acqua calda apporta tantissimi benefici alla nostra salute, in tante maniere diverse, vediamole insieme!
 

Bere acqua calda

Bere 2-3 litri di acqua al giorno fa davvero bene al nostro organismo, ma bere acqua calda ci fa ottenere il massimo dei benefici.
Bere uno o due bicchieri d’acqua a digiuno aiuta a ripulire il nostro tratto digestivo dalle tossine e, allo stesso tempo, mette in azione i nostri organi. 
Fatelo 20 minuti prima di fare colazione, invece di cominciare la  giornata con una tazza di caffè!
Nella tradizione Ayurvedica si beve regolarmente acqua calda per eliminare l’eccesso di Ama – il non digerito.
I vantaggi di bere acqua calda sono:

  • migliora il metabolismo
  • favorisce la corretta idratazione, ecco perché si consiglia di iniziare la giornata con un bicchiere di acqua calda, o di acqua calda e limone
  • in caso di stomaco vuoto, contribuisce a risvegliare le funzioni intestinali
  • se utilizzata con regolarità – la mattina appena alzati e la sera prima di andare a dormire – potrebbe alleviare la stitichezza
  • può favorire la digestione
  • rafforzare il sistema immunitario, in quanto diminuisce la presenza di microrganismi
  • aiuta la circolazione sanguigna
  • in caso di mestruazioni, attenua i crampi addominali

L’acqua del rubinetto può essere portata in tavola con una caraffa, ma non va usata calda per cucinare e soprattutto per bere, in quanto il passaggio nello scaldabagno può deteriorarne la qualità.
A volte non siamo in grado di capire se abbiamo fame o sete.
Provate a bere un bicchiere d’acqua e se il crampo della fame continua, mangiate qualcosa.
Bere acqua mezz’ora prima dei pasti 
Se bevete un bicchiere d’acqua calda mezz’ora prima dei pasti, ridurrete la sensazione di sete mentre mangiate e vi sazierà leggermente evitando di mangiare troppo.
Evitate di bere durante i pasti, perché l’acqua interferisce con i succhi gastrici e potrebbe, quindi, ostacolare la digestione.
bere acqua a digiuno

Bere acqua a digiuno

Bere acqua a digiuno è una delle migliori abitudini giornaliere.
Quando riposiamo, il nostro corpo ripara le cellule danneggiate e compie una pulizia interna, capace di separare le tossine e prepararle per l’espulsione.
Ecco perchè bere acqua a digiuno favorisce l’eliminazione delle tossine che per tutta la notte sono state messe da parte nel corpo.
Molte persone preferiscono bere il caffè a stomaco vuoto, ma dopo aver scoperto i  10 vantaggi, di bere acqua a digiuno, diventerà la vostra nuova abitudine per l’organismo.
1.Fa bene alla pelle
Bere acqua a digiuno idrata il corpo da quando inizia a funzionare la mattina rafforzando le cellule della pelle, eliminando le tossine e donando l’elasticità alla cute, che così si mantiene giovane e senza rughe più a lungo.
2. Ha un’azione diuretica facilitando l’eliminazione dei rifiuti accumulatisi nei reni in quanto stimola l’espulsione delle tossine attraverso l’urina.
3. Idrata il sistema linfatico ed evita il sovraccarico delle ghiandole surrenali, responsabili di produrre cortisolo che consente all’organismo di dare una risposta allo stress.
4. Facilita la digestione stimolando l’apparato digerente, migliorando il movimento intestinale, preparando gli organi coinvolti a ricevere gli alimenti ad avviare la digestione.
5. Accelera il metabolismo, se l’apparato urinario funziona correttamente  il corpo utilizza il grasso come energia e non come riserva. 
Se il corpo non è ben idratato, questo compito è svolto solo dal fegato, e possono sorgere problemi epatici, malattie e una riduzione del ritmo del metabolismo.
6. Migliora il rendimento fisico in quanto lubrifica le articolazioni, i muscoli e i legamenti. Ad esempio le persone che fanno attività fisica devono aumentare il consumo di acqua per reintegrare nel corpo i liquidi che perdono durante l’allenamento.
7. Previene le infezioni urinarie, in quanto se una persona è disidratata, i reni non hanno liquidi a sufficienza ed è maggiore il rischio di infezioni.
8. Combatte la ritenzione idrica, un problema che si presenta solitamente per l’eccesso di sodio nell’organismo e a causa di altri fattori associati all’alimentazione.
Bere acqua a digiuno garantisce l’eliminazione dei liquidi accumulatisi nell’organismo.
9. Diminuisce i sintomi di l’artrite, tachicardia, asma, bronchite, problemi ai reni, stitichezza, sindrome premestruale ed emicrania.
10. Regola la temperatura corporea, migliorando il trasporto dei nutrienti e dell’ossigeno alle cellule del corpo.
Alcune considerazioni da non dimenticare

  • Bevete almeno due litri di acqua al giorno, in diversi momenti, per garantire la continuità di questi benefici.
  • Anche se l’acqua fa molto bene al corpo, una quantità eccessiva potrebbe causare sovra-idratazione e stress per i reni.
  • Per non esagerare con il consumo di acqua, applicate questa formula: il vostro peso (in chili) diviso per 30 dà come risultato la quantità di acqua che dovreste bere. Per esempio, una persona che pesa 60 kg deve bere circa due litri di acqua al giorno.

L’acqua è la bevanda più sana per l’organismo, l’acqua minerale naturale in particolare, grazie al suo contenuto di minerali, fornisce al corpo i sali di cui ha bisogno.

Però non tutte le acque minerali sono uguali, quindi è importante saper scegliere, tra le acque in commercio, quella più idonea ai propri gusti, bisogni e problemi di salute.

Le acque si chiamano minerali se riconosciute come tali dal Ministero della sanità, dopo accurate analisi, che verificano se sono microbiologicamente pure e ricche di proprietà favorevoli alla salute. 

Le acque minerali devono essere batteriologicamente pure e prive di inquinanti, imbottigliate come sgorgano dalla sorgente, con la sola aggiunta di anidride carbonica per renderle gassate. 

Esistono 4 tipologie di acqua:

  • Minimamente mineralizzate con sali minerali inferiore a 50 milligrammi per litro. Sono acque “leggere” che favoriscono la diuresi e facilitano l’espulsione di piccoli calcoli renali.
  • Oligominerali con sali minerali non superiore ai 500 milligrammi per litro. Sono ottime acque da tavola e adatte ad essere bevute quotidianamente.
  • Minerali con residuo fisso tra 500 e 1000 milligrammi per litro. Contengono una percentuale consistente di sali minerali e pertanto non devono essere bevute in quantità eccessive.
  • Ricche di sali minerali con residuo fisso è di oltre 1.500 milligrammi per litro. Sono molto ricche di sali, pertanto devono essere bevute specificamente a scopo curativo e su consiglio medico.

Ci sono circa 260 acque minerali diverse in commercio e per sceglierne una è importante saper leggere l’etichetta.

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