Costretti e rimanere a casa: come combattere la noia

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È quasi un anno ormai che combattiamo la difficile battaglia contro il Coronavirus.

Ed è quindi quasi un anno che, tra restrizioni varie e tanti sacrifici, siamo costretti a rimanere in casa per molte e molte ore.

Per fortuna abbiamo dalla nostra parte internet che ci consente di svolgere diverse attività per combattere la noia, oltre che uno spirito di intraprendenza che non deve mai mancare.

Il decoupage

Tra le attività a cui possiamo affidarci per combattere la noia c’è il decoupage. Il découpage è una tecnica decorativa, considerata in Italia come “arte povera”. Il suo nome deriva dal francese “découper” che significa ritagliare. E cosa si ritaglia? Solitamente illustrazioni o strisce di carta senza finitura, che poi saranno usate come decorazione di oggetti di legno, ma anche di vetro, tessuto e persino metallo. E’ talmente semplice che lo possono fare tutti, persino i bambini. C’è però da dire che con il tempo sono nate nuove tecniche più complesse, adatte soprattutto agli “artisti” più abili.

Come detto in precedenza esistono diverse declinazioni di decoupage: Il decoupage pittorico, quello base con carta, con pennelli o pastelli, quello con e su tessuti, nonché su tutti i tipi di superficie come legno, marmo, vetro, plastica e metallo. E ancora: su fiori pressati, cere, mosaico e le imitazioni di marmo e legno. Poi ci sono craquelé, trompe l’oeil, stencil. L’ultima tendenza? La decorazione delle tele e delle tegole. Alcune sono semplici, mentre altre più complesse. Ma una cosa è certa: c’è l’imbarazzo della scelta!

Puzzle

E’ il passatempo per esercitare la pazienza per eccellenza, e non tutti sanno che fare puzzle è anche un’attività che presenta svariati benefici per la nostra mente. Si tratta di un passatempo che stimola la nostra creatività, ma anche la capacità di problem solving, per non parlare del fatto che in questo modo le ore voleranno. Scegli un puzzle con un soggetto che ti piaccia molto esteticamente: alla fine puoi trattarlo con l’apposita colla, incorniciarlo e trasformarlo in quadro.

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Yoga

Durante le tante ore trascorse in casa non c’è cosa migliore che scoprire nuove discipline. Tra le diverse discipline segnaliamo lo Yoga, una disciplina per il corpo, la mente e l’anima che serve a farci vivere meglio. Lo yoga è una filosofia di vita nata in India più di duemila anni fa.

Da allora molte cose sono cambiate, nuovi stili sono stati creati e nuovi insegnamenti sono stati tramandati, ma lo scopo dello yoga, il suo fine ultimo, non è mai cambiato, ovvero: guidarci alla ricerca dell’equilibrio fra corpo, mente, e spirito.

Lo yoga è molto probabilmente una delle più straordinarie scienze spirituali che l’umanità abbia mai conosciuto, un distillato di saggezza proveniente da una miriade di saggi esistiti nel corso delle epoche, la cui eredità è in continuo accrescimento, mossa del forte desiderio spirituale dell’umanità che viene adattato alle particolari esigenze di ogni epoca e di ogni persona.

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Giocare

Ovviamente non può mancare il momento dello svago attraverso i vari giochi disponibili in rete grazie alle numerose app presenti negli store oppure direttamente online su siti specializzati che consentono di giocare anche in maniera gratuita a roulette, slot e tanto altro. Oppure potremmo imparare a giocare a scacchi, un gioco che è da sempre considerato come un ottimo “allenamento mentale” ma solo da pochi anni abbiamo la possibilità di osservare che cosa accade nel cervello “di uno scacchista”. E a quanto pare chi gioca regolarmente a scacchi ha aree del cervello maggiormente sviluppate rispetto a chi non ci gioca.

D’altronde si tratta di un gioco antichissimo le cui origini risalgono addirittura all’Antico Egitto dove sono trovate scacchiere. Tracce precise di un gioco similare all’attuale, si trovano per prime in India già più di 1500 anni fa, dove era rappresentata una battaglia tra due eserciti dotati di elefanti, fanteria, arcieri e carriaggi. Poi il gioco si è divulgato nell’antica Persia, da cui è nata l’espressione “Scacco matto” dal persiano “Shah mat” ovvero “il Re è sconfitto” e poi in Europa dove ha assunto il regolamento attuale. E’ un gioco così antico e così radicato nelle singole civiltà da essere chiamato di volta in volta “nobil giuoco o gioco dei Re” e “gioco della Vita” per la sua rappresentazione simbolica della vita stessa.

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