Focus cistite: scopriamo sintomi, cause e rimedi farmacologici

cistite

Tipica infiammazione della vescica, la cistite è una patologia che colpisce prevalentemente le donne in età adulta.

Le statistiche confermano che è addirittura il 70% della popolazione femminile, di età superiore ai 40 anni, ad aver sofferto di questo problema almeno una volta nella vita.

A confermare la presenza di questa malattia sono tutta una serie di sintomi clinici. Se il più frequente è quel fastidioso e perenne stimolo a urinare, non mancano i dolori alla parte bassa dell’addome, la presenza di sangue nelle urine, una sensazione di bruciore e dolore che emerge nella fase della minzione, un aspetto torbido delle urine che emanano anche un odore poco gradevole. Non sono rari i casi in cui la cistite provoca mal di schiena lombare, un innalzamento della temperatura con stato febbrile, e un senso di debolezza e affaticamento.

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Photo by Marvin Meyer on Unsplash

Una cura naturale per chi considera l’assunzione di integratori

Per prevenire l’insorgenza della cistite, e contrastare i sintomi, può rivelarsi efficace l’assunzione d’integratori alimentari, che si possono acquistare comodamente anche online, da abbinare efficacemente alla cura prescritta dal medico, se la situazione è particolarmente complessa.

Proposti in comode compresse o bustine per cistite, gli integratori contengono sostanze del tutto naturali come il mirtillo rosso, gli estratti di ginepro, cannella o salvia e uva ursina. Per la normale funzionalità delle vie urinarie sono un ottimo rimedio gli integratori di fermenti lattici vivi ad azione probiotica.

Per garantirsi una cura adeguata è importante poter fruire di una diagnosi corretta, che si può ottenere eseguendo un esame delle urine, una visita urologica, o un’urinocoltura con esame in vitro.

Rimedi farmacologici e consigli per la cura della cistite

Un valido aiuto per combattere la cistite, quando si presenta in una forma piuttosto complessa, rende necessario il ricorso ai farmaci antibiotici come ciprofloxacina e levoxacina.

In tema di prevenzione, se il disturbo si è già verificato in passato e volete evitare che si riproponga, è importante bere almeno 2.5 litri di acqua al giorno, evitare il più possibile di trattenere a lungo l’urina, prediligere una corretta igiene intima, asciugare sempre le aree genitali, e non ultimo indossare biancheria intima e pantaloni che siano in grado di far respirare efficacemente le zone genitali.

Che cosa può provocare la comparsa della cistite?

Fra le cause più frequenti dell’insorgenza della cistite al primo posto troviamo sicuramente l’infezione batterica, che caratterizza soprattutto le forme acute.

Non mancano i processi infiammatori cronici conclamati, che coinvolgono la vescica, e le false cistiti ovvero patologie che vengono erroneamente scambiate e trattate alla stregua di una cistite.

La cistite inoltre può essere post coitale, con insorgenza successiva a un evento traumatico e presenza di una sovrainfezione batterica.

In estate sale il rischio cistite

La stagione calda è quella che causa il proliferare di una patologia come la cistite. Le cause vanno ricercate nella mancata o scarsa reidratazione e nell’aumento della sudorazione, che coinvolge le zone intime e provoca spiacevoli irritazioni. La cistite può essere anche la diretta conseguenza di una perdita consistente di minerali, che se ne vanno con il sudore e indeboliscono il sistema immunitario. Sono spesso fonte di spiacevoli irritazioni inoltre i bagni al mare, il sole, il salino, la sabbia e i costumi di origine sintetica.

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