Generazione digitale: i giovani scelgono le università telematiche

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Se l’avessero detto ai nostri genitori, che un giorno sarebbe stato possibile frequentare un Ateneo Universitario stando comodamente seduti di fronte alla propria scrivania, non ci avrebbe creduto nessuno. Ed invece il futuro riserva sempre delle sorprese, in alcuni casi delle vere e proprie rivoluzioni. L’avvento delle facoltà online nel territorio Italiano è storia recente, sebbene in alcuni paesi europei come la Germania si conoscevano già a cavallo tra il 1999 e il 2000.

Nonostante nel 2003, quando fecero la loro prima timida comparsa nello stivale, lo scetticismo regnasse sovrano, si poterono contare 1.500 iscrizioni. Non troppe a dire il vero, ma d’altronde si sa, la miglior récame è il passaparola. E così, anno dopo anno, gli studenti aumentavano in misura costante, gli amici consigliavano di informarsi sui vantaggi ed i servizi offerti e qualcuno cominciava già ad ottenere il titolo di studio per il quale aveva lavorato sodo.

Ad oggi, le Università telematiche accolgono oltre il 2% del totale degli studenti frequentanti un corso di laurea nell’anno accademico in corso. E’ impressionante notare come gli Atenei Online siano in netta controtendenza rispetto alle facoltà tradizionali. Soltanto nel 2013/2013 è stato calcolato un calo di immatricolazioni del 17 %, mentre quelle telematiche hanno fatto registrare un boom di iscrizioni della stessa entità rispetto all’anno precedente.

Sono quasi quarantamila gli studenti che hanno scelto di intraprendere questa strada, in una delle undici strutture riconosciute ufficialmente da Miur. Roma è la città Italiana col maggior numero di studenti online, a cui seguono Milano e Napoli. mentre il target d’età medio è compreso tra i ventitré e i quarant’anni. Lavoratori, mamme, giovani e meno giovani, che hanno finalmente la possibilità di concludere il percorso di studi senza dover rinunciare a nulla.

Merito della trasparenza ed efficienza del servizio, a partire da quello informativo: un esempio è proprio il sito web di una delle più conosciute università telematiche Niccolò Cusano in cui è possibile avere tutte le informazioni sull’iscrizione, i corsi di laurea, i master post laurea, i servizi e il campus. Gli inguaribili romantici diranno che non è la stessa cosa seguire un corso via streaming di fronte al pc, o star seduti fisicamente all’interno dell’aula. Ed effettivamente è proprio un altro mondo: niente ritardi, lezioni cancellate, aule misteriose, schiamazzi e posti a sedere limitati.

Chi ha frequentato un Ateneo online lo sa bene, se c’è qualcosa che non viene assolutamente meno è proprio la qualità dell’insegnamento. Nel silenzio delle nostre case, con la predisposizione mentale giusta e la concentrazione necessaria, i risultati sono più facili da raggiungere.

Per non parlare dell’offerta formativa in costante evoluzione: attualmente sono presenti per 14 facoltà sulle 34 disponibili. Ed il numero è destinato a salire parallelamente all’aumento delle iscrizioni. Insomma, se si vuole trarre un bilancio bisognerebbe dare il benvenuto al nuovo che avanza, prendere atto dei mezzi tecnologici a nostra disposizione e sfatare alcuni miti. Accadde più o meno la stessa cosa con gli E-book.

Inizialmente la diffidenza la faceva da padrona, i lettori più accaniti rimarcavano l’autenticità della lettura solo attraverso un supporto cartaceo. Non è nemmeno necessario menzionare il successo dei lettori E-book ai giorni nostri, che pur non avendo rimpiazzato i buoni vecchi libri, si sono inseriti come valida alternativa, forti dei loro incommensurabili vantaggi. Il futuro dell’università è online, o per meglio dire, a portata di click.

 

Giacomo Rossini

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