I giocatori più trendy della Serie A 2020-21

Tempo di calciomercato, tempo di addii al campionato italiano ma anche di nuovi arrivi, tempo di novità ma anche di amare verità e sentenze.

Dopo un’estate piena e indaffarata tra Europei e Olimpiadi, e con un’Italia che è stata pressoché perfetta nello svolgimento delle sue competizioni, tutti i tifosi sono pronti a rituffarsi sul campionato di calcio già in procinto di iniziare.

Le migliori scommesse segnalano come il campionato vedrà tante squadre agguerritissime giocarsi i primi quattro posti del campionato. Sembra partire davanti a tutti la Juventus nonostante non si sia rinforzata in rosa, e dietro di lei ci sono presumibilmente le due nerazzurre Atalanta (rinforzata e che ha mantenuto le proprie certezze) e Inter, che dopo la vittoria dello scudetto avrebbe potuto aprire un ciclo e invece per difficoltà economiche ingenti ha dovuto smantellare la squadra: un peccato capitale.

Ma ci sono anche il Napoli di Spalletti, il Milan di Pioli, la Roma di Josè Mourinho (bentornato) e la Lazio di Maurizio Sarri.
In questo contesto, saranno i giocatori delle singole squadre a fare la differenza sul campo, e alcuni di questi anche fuori dal campo, nelle situazioni più mondane che si troveranno e verificheranno nei prossimi mesi.

Tanti giocatori sono interessati e appassionati di moda, dunque tanti di loro si stanno man mano configurando come vere e proprie icone di stile.


Nella squadra che si è appena proclamata Campione d’Italia non può che esserci Lautaro Martinez ma anche Nicolò Barella: uno stile street-wear per i due confermato anche dai diversi spot pubblicitari per l’Inter in cui i due simboli nerazzurri hanno preso parte.
Per la Juventus impossibile non citare Cristiano Ronaldo, ma anche Dejan Kulusevski è un’icona soprattutto per i più giovani con quel suo fare cadenzato che assomiglia ai rapper più in voga del momento.
Nel Milan sono i capelli fluo di Theo Hernandez e Brahim Diaz (in prestito dal Real Madrid) ad aver rubato la scena mediatica dei rossoneri, un fatto non troppo scontato se in squadra hai pure il tipico accentratore Zlatan Ibrahimovic, anche lui icona di stile da diversi anni.
Nella Roma si potrebbe anche citare il tecnico Josè Mourinho, e insieme a lui anche calciatori come Lorenzo Pellegrini e soprattutto Rick Karsdorp, con il suo fare da duro e i suoi tatuaggi a non finire. Nella Lazio impossibile non prendere in considerazione Sergej Milinkovic-Savic ma anche il neo-arrivato Felipe Anderson, e invece il Napoli (anche in questo caso l’allenatore Spalletti ha un clamoroso stile tutto proprio) può contare sull’immagine proposta da Victor Osimhen, idolo del popolo nigeriano e arrivato la scorsa estate dal Lilla.
Insomma, in quest’era mediatica e in questa società dello spettacolo, i giocatori della Serie A fanno a gara per essere le figure più trend del momento, seguendo le novità proposte dalla moda. Sul campo la storia sarà diversa, anche perché lì le dinamiche di squadra contano molto di più: nella moda invece la capacità di emergere spetta al singolo, con la volontà di diventare delle vere e proprie icone di stile.

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