Incubi notturni: come gestirli

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Gli incubi notturni sono il principale e peggiore nemico del nostro riposo e del nostro benessere.

Ma da cosa originano e come imparare a gestirli?

Stress, ansie e traumi pregressi rappresentano le maggiori cause che scatenano gli incubi notturni.
Si tratta di sogni angoscianti o, addirittura, terrificanti che rovinano il nostro sonno donandoci spesso un risveglio improvviso e sicuramente poco piacevole.
Rappresentano sempre un campanello d’allarme da approfondire in quanto, secondo quanto affermano gli psicologi, attraverso gli incubi il nostro inconscio ci “grida” che qualcosa non va nel modo giusto.

Incubi ricorrenti

Chiaramente, se si tratta di sogni sporadici non c’è troppo da preoccuparsi: possono essere legati ad un circoscritto periodo di eccessivo stress o affaticamento mentale; ma se cominciano a diventare ripetuti nel tempo è il caso di iniziare ad approfondire la questione, dato che gli incubi notturni possono diventare un vero e proprio disturbo del sonno debilitante ed incidere negativamente sulla nostra qualità della vita.

GLI INCUBI NOTTURNI: QUALI LE CAUSE?

Come abbiamo visto, il maggiore responsabile degli incubi notturni è lui, lo stress: un eccessivo carico di lavoro o un singolo episodio spiacevole capitato nel corso della giornata possono determinare l’insorgere di immagini paurose o angoscianti nei nostri sogni, così come la visione di immagini spaventose (ad esempio nel corso di un film o di una rappresentazione scenica).
Se invece questi incubi si ripetono nel tempo, la causa potrebbe essere più profonda e risalire ad un intero periodo negativo che stiamo attraversando: la perdita di un caro, una lunga malattia, problemi sul posto di lavoro sono solo alcune delle ragioni più frequenti.
Ma possono esserci anche disturbi di tipo fisico, che determinano un sonno disturbato, quali il consumo eccessivo di alcolici, disordini respiratori (quali apnee notturne) oppure eccessivo consumo di cibo, fattore questo che stimola il metabolismo e l’attività cerebrale.
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Interessante segnalare che ci sono degli incubi piuttosto comuni che si ripetono da persona a persona: ad esempio, la sensazione di non riuscire a correre abbastanza velocemente per sfuggire ad un pericolo oppure di cadere da una grande altezza. Se si è reduci da un evento traumatico, come un’aggressione o un incidente, poi, si possono avere incubi ricorrenti su questa esperienza.

COME PREVENIRE GLI INCUBI NOTTURNI

Come fare allora per evitare o, quantomeno, limitare questi fastidiosi incubi notturni? Occorre cercare di avere una vita psichica equilibrata e stabile. Naturalmente si tratta di un obiettivo che determina la necessità di lavorare a lungo su noi stessi, per imparare innanzitutto a gestire al meglio le inevitabili fonti di stress quotidiano prendendo la vita con più leggerezza, ma anche ad avere maggiore cura della nostra salute fisica attraverso una giusta alimentazione, un giusto allenamento fisico e un giusto riposo.
Per favorire un buon sonno notturno poi può essere utile adottare alcuni accorgimenti:
– cercare di andare a letto ogni sera ed alzarsi ogni mattina ad un orario fisso;
– fare esercizio fisico costante, per almeno 20-30 minuti ogni giorno. Ma attenzione! Si raccomanda di far passare almeno 4 o 5 ore tra il termine dell’attività fisica e l’inizio del riposo, per eliminarne le conseguenze “negative” quali il rilascio di ormoni eccitanti come l’adrenalina;
– limitare al minimo il consumo di alcol, caffeina e nicotina;
– rilassarsi prima di andare a letto con un bagno caldo, una lettura o un’altra attività che favorisca il rilassamento e concili il sonno;
– mantenere nella stanza da letto una temperatura compresa fra 15° e 20°. Il caldo o il freddo eccessivo possono disturbare il sonno o creare difficoltà ad addormentarsi.

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