Lavabi da appoggio: funzionamento, stili, vantaggi

lavabo da appoggio

Il bagno è uno degli elementi più difficili da arredare, nonostante abbia un ruolo importante tra le stanze di una casa: non solo deve essere funzionale ma anche esteticamente piacevole.

Tra i sanitari, il lavabo è quello più complesso da scegliere perché è un elemento in grado di donare un tocco distintivo all’intera stanza. Di tutte le tipologie, il lavabo appoggio è quello che può offrire maggiormente un’esperienza di design personalizzata, diventando il protagonista dell’ambiente.

Dal tondo all’ovale, dall’opaco al lucido, esploriamo come ogni dettaglio possa trasformare il bagno nel perfetto compromesso tra stile, comfort e funzionalità. Scopriamo come è fatto il lavabo da appoggio, quali sono i suoi vantaggi e le differenze con quello a incasso.

Lavabi da appoggio: caratteristiche, vantaggi e differenze con quelli a incasso

Il lavabo d’appoggio si caratterizza per la posizione completamente a vista e elevata su un piano specifico. Inoltre, si distingue per la sua versatilità, potendosi adattare a diverse esigenze di stile, spazio e design.

Ma come funzionano i lavabi da appoggio? In questo tipo di sanitario il buco di scarico è l’unico previsto: le vasche sono prive del consueto foro di emergenza, il cosiddetto foro del troppo pieno, e di quello necessario alla rubinetteria, che trova il suo posizionamento direttamente a muro o si estende dal piano sottostante.

lavabi da appoggio

Perfetto connubio tra stile e comfort, si adattano a qualsiasi ambiente, ma quali sono i vantaggi di una simile soluzione? Vediamoli nel dettaglio:

  • facilità di pulizia, grazie alla loro superficie esterna questi lavabi tendono a evitare schizzi d’acqua, anche quando il rubinetto è aperto al massimo.;
  • ottimizzazione dello spazio;
  • personalizzazione dell’ambiente, con un’ampia gamma di forme, tipi e colori, aggiungendo un tocco distintivo a qualsiasi bagno.

Quali sono le differenze tra lavabo da appoggio e lavabo ad incasso? La scelta è legata allo stile e alle esigenze: il primo è un elemento prominente, adatto a design audaci, indipendente, mentre il secondo offre un’esperienza più discreta, perfetta per ambienti tradizionali o minimalisti;  contribuisce a creare un aspetto uniforme nel bagno.

lavabo da appoggio

Una vasta gamma: tra forme, materiali e tipologie

La progettazione del bagno e la scelta del lavabo da appoggio richiedono una valutazione accurata di forme, finiture, stili, posizioni e colori, garantendo un ambiente unico che rispecchia le preferenze personali.

Le opzioni variano in base a:

  • materiale: la ceramica è quella più utilizzata, perché più resistente anche ai prodotti più aggressivi;
  • forma: può essere tonda, ovale, rettangolare o personalizzata. Se quella tonda dona un tocco di morbidezza, quella rettangolare è perfetta per chi predilige linee pulite e un design ordinato;
  • finitura: elemento chiave che definisce l’aspetto complessivo del bagno. Opaca per un aspetto più sobrio o lucida per un tocco di luminosità;
  • stile: può essere classico, simbolo di charme, o moderno, più adatto al minimalismo;
  • posizione della vasca: centrale per simmetria e bilanciamento, laterale per una disposizione dinamica e creativa;
  • colore: bianco o nero sono i più gettonati, ma anche oro e grigio sono usati spesso, dipendono dal mobile d’appoggio stesso.

Per concludere, i lavabi da appoggio emergono come la scelta ideale per chi cerca un connubio perfetto tra stile e funzionalità nel design del bagno.

La loro posizione elevata e versatile consente un’ampia personalizzazione, offrendo vantaggi come facilità di pulizia, ottimizzazione dello spazio e la possibilità di aggiungere un tocco distintivo a qualsiasi ambiente, trasformando il bagno in uno spazio unico che riflette il gusto individuale.

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