Libri in gravidanza, quali leggere per affrontare i 9 mesi al meglio

libri in gravidanza

Siete mamme pancine? Allora avete tantissimo tempo per leggere libri in gravidanza, e noi vi suggeriamo i più interessanti

Quando aspettavo la mia prima bimba, Alice, ho passato i primi gran parte della gestazione a letto, forzosamente. Va da sé che avevo tantissimo tempo per leggere libri in gravidanza, e così ho fatto… forse perché già immaginavo che dopo avrei avuto tempo per farlo, e quindi mi sono portata avanti con il lavoro!

Ho divorato manuali legati alla gravidanza, poi sono passata a quelli a tema maternità, praticamente ho svaligiato la libreria.

Ho sempre amato leggere, ma in quella fase i libri in gravidanza mi sono parsi fondamentali per aiutarmi a capire meglio cosa stava accadendo al mio corpo, cosa mi dovevo aspettare dal parto e, soprattutto, dalla futura maternità.

Vi state chiedendo se tutte queste letture sono state utili? Decisamente sì. Mi sono fatta un’idea di cosa mi aspettasse e, tra le migliaia di pubblicazioni sul tema, ho capito quali valesse davvero la pena leggere.

Libri in gravidanza: Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg

Partiamo dal primo, un vero classico.

Ho iniziato a leggerlo in gravidanza, poi l’ho riletto quando Alice aveva poche settimane e l’ho sfogliato a lungo nel suo primo anno di vita.

libri in gravidanza

La mia copia è piena di annotazioni, post it, tipo testo universitario.

E’ una bibbia, me l’ha regalato la mia migliore amica qualche mese prima del parto e l’ho santificata. Non credevo che un libro potesse insegnare tanto: come interpretare il linguaggio dei neonati distinguendo i diversi tipi di pianto e leggendo i movimenti del corpo, come rispettarlo come persona fin dalle prime ore di vita, come far fare la ninna insegnando l’indipendenza. Tracy Hogg con esempi concreti e storie realmente vissute, aiuta i neogenitori a capire i desideri di quel minuscolo esserino che tengono tra le braccia.

Illuminante, davvero.

Libri in gravidanza: Un bambino felice di Harvey Karp.

Avevo sentito parlare di questo famosissimo pediatra americano e della magia delle 5 S per calmare i neonati:

  • Swaddling – fasciarli il neonato
  • Side/Stomach position – posizione sul fianco o sulla pancia
  • Shushing – sussurrare il suono “ssshhh”
  • Swinging (and jiggling) – cullarlo e dondolarlo
  • Sucking – succhiare il seno

Ho messo in pratica i suoi consigli con entrambe le mie bambine e…meraviglia! Le ho portate in fascia fino quasi ad un anno, le ho allattate a lungo con estrema soddisfazione di entrambe e ancora oggi, per calmare la duenne Ilaria quando ha sonno, è stanca ed entra nel loop del pianto, non c’è nulla che funzioni più dello “shhhh”.

Cercate su Youtube i suoi video, io sono rimasta stregata dalla semplicità con cui riesce a tranquillizzare i neonati.

Libri in gravidanza: E se poi prende il vizio? di Alessandra Bortolotti

Ho tenuto questo testo per ultimo perché l’ho amato sin dalle prime righe.

Consigliato dall’ostetrica con cui ho fatto il corso pre-parto, mi ha illuminato su una serie di tormentoni che, puntualmente, mi sarebbero stati detti una volta diventata mamma.

libri in gravidanza

Ormai certe affermazioni (fatte sempre, guarda caso, da chi figli non ne ha o da chi ne ha avuti…40 anni fa!) mi scivolano addosso, ma da neo mamma ricordo che mi mettevano mille dubbi e mille sensi di colpa.

“Lo tieni sempre in braccio? Ma guarda che poi prende il vizio! Lo allatti ancora tu? Ma così diventi schiava. Dorme in braccio? E’ capriccioso!”

Quando diventi mamma preparati ai consigli non richiesti, agli assolutismi e ai giudizi. Ecco, questo libro è da leggere per mandare (più o meno silenziosamente) a quel paese chi si permette di dirvi cosa fare con vostro figlio.

Non ci sono metodi uguali per tutti, i bimbi sono unici come sono unici i genitori che devono poter compiere scelte e crescerli lasciando da parte i pregiudizi culturali, ascoltando solo il proprio cuore e il proprio istinto.

A me è stato utilissimo questo libro sulla questione dormire nel lettone. Alice ha dormito con noi finché il mio pancione (aspettavo Ilaria) lo ha consentito.

Me ne dicevano di ogni, paragoni con altri bambini ma io sapevo che era una esigenza sua e anche nostra. Poi, un giorno, come per magia, Alice ha preferito il suo lettino. Con buona pace di tutti i Soloni.

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