Netflix mania: tutti pazzi per “La casa di carta”

Netflix

La serie che sta coinvolgendo milioni di spettatori è solo su Netflix! In attesa della terza stagione, ecco tutto quello che dovete sapere se vi siete persi le prime due

Tra tutte le serie Netflix di cui non possiamo più fare a meno, ce n’è una in particolare che ha tenuto letteralmente incollati allo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo.

Parliamo naturalmente della serie spagnola “La casa di carta” (La casa de papel, titolo originale), di cui si attende ormai febbrilmente la terza stagione, alla quale seguirà certamente anche una quarta, dopo che le prime due hanno scatenato una vera e propria mania tra gli appassionati di Netflix.

Se però vi siete persi (sacrileghi!) le prime due serie, facciamo insieme un breve ripasso

Netflix mania: di cosa parla “La casa di carta”

La mente creatrice di questa serie tv è lo spagnolo Alex Pina. La casa di carta racconta della più grande rapina mai ideata nella storia, per così dire il colpo della vita, commessa all’interno della Zecca di Stato spagnola da otto criminali guidati dal “Professore”. L’obiettivo è quello di stampare oltre due miliardi di euro in biglietti da 50.

La mente di tutto è il Professore, colto e super intelligente, che manovra dall’esterno gli altri componenti della banda da lui stesso accuratamente selezionati tra gente che non ha nulla da perdere. Le storie dei criminali, ognuno conosciuto con un nome di città e di cui man mano conosciamo sempre di più il carattere, i pensieri, le paure ed il lato umano, si intrecciano poi con gli ostaggi che sono stati fatti prigionieri all’intero della Zecca, e con la poliziotta inviata per trattare con la banda (già disturbata di suo), in un crescendo che ricorda vagamente le telenovelas iberiche con cui La casa di carta condivide le origini.

La serie Netflix convince e tiene inchiodati allo schermo, grazie anche ad un non troppo velato messaggio sociale: la banda infatti tecnicamente non ruba, ma si appropria dei mezzi di produzione del denaro, contro l’alta finanza che ci manovra.

Perché piace così tanto “La casa di carta”?

Ma cosa ha di tanto speciale questa serie Netflix da appassionare tanti spettatori? In fondo si tratta di una “banale” rapina in banca…

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E invece no.

I punti di forza della serie spagnola sono tanti. Un ritmo incalzante, anzitutto: gli sceneggiatori non si perdono in giri di parole, ma coinvolgono costantemente lo spettatore nei giochi del Professore, per capire fino a che punto si possa spingere per mettere a punto una rapina ad una banca che potrebbe cambiare la vita di tutti i protagonisti.

Ancora, la semplicità della storia si compenetra con una narrazione profonda. La voce fuori campo, che racconta lo sviluppo della vicenda, lo fa spostandosi più volte sui singoli personaggi, scandagliandone l’animo e i lati più oscuri.

Infine, gli stessi personaggi con i loro intrecci. Il colpo alla zecca di Stato è chiaramente il motore della vicenda, ma la vera anima de La casa di carta sono loro, i personaggi: il Professore, Tokyo, Nairobi, Berlino. Ognuno con i propri tratti caratteristici, con i propri legami, contraddizioni e colpi di testa.

Insomma nel panorama Netflix, La casa di carta è sicuramente una delle serie più appassionanti dell’ultimo anno.

La terza, attesissima, stagione

Rumors volevano l’uscita della terza stagione de La casa di carta il 29 settembre scorso, ma evidentemente era una bufala: le riprese infatti sono iniziate da pochissimi giorni, per cui – ahinoi – ci toccherà attendere fino almeno alla prossima primavera per poter goderci le nuove prime visioni su Netflix.

Che dire, prepariamo i pop corn!

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