Protezione solare: come sceglierla

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Articolo aggiornato a ottobre 2026.

In breve: Per scegliere la protezione solare conta il fototipo, ma per tutti la base è un SPF da 30 a 50+ con protezione UVA ben segnalata in etichetta. Va applicata in quantità generosa (circa 6 cucchiaini per il corpo di un adulto), rinnovata ogni 2 ore e dopo ogni bagno o sudata, evitando il sole tra le 11 e le 16. I bambini sotto l’anno non vanno esposti al sole diretto.

Con il sole non si scherza: la protezione solare evita scottature e macchie, rallenta l’invecchiamento della pelle e riduce il rischio di tumori cutanei, melanoma compreso. Ecco come sceglierla e usarla bene.

SPF, UVA e UVB: cosa leggere in etichetta

  • SPF indica la protezione dai raggi UVB, responsabili delle scottature: 6-10 bassa, 15-25 media, 30-50 alta, 50+ molto alta.
  • UVA: penetrano più in profondità e causano macchie e invecchiamento. Cerca il simbolo “UVA” nel cerchio, che in Europa indica una protezione UVA adeguata rispetto all’SPF.
  • Water resistant non significa che resista a tutta la giornata: dopo il bagno va rimessa.

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Quale protezione per il tuo fototipo

FototipoCaratteristicheProtezione consigliata
IPelle molto chiara, lentiggini, capelli rossi o biondi; si scotta sempreSPF 50+, evitare l’esposizione prolungata
IIPelle chiara, capelli biondi o castano chiaro; si scotta facilmenteSPF 50+
IIIPelle medio-chiara, capelli castani; a volte si scottaSPF 30-50
IVPelle olivastra, capelli castano scuro; si abbronza facilmenteSPF 30-50
V-VIPelle scura o molto scuraSPF 30

Bambini, pelli con molti nei, chi ha avuto tumori della pelle o usa farmaci fotosensibilizzanti: sempre protezione molto alta.

Come applicarla nel modo giusto

  1. Abbondante: circa 2 mg per cm², cioè circa 6 cucchiaini per il corpo di un adulto. Spesso se ne usa la metà, con una protezione reale molto più bassa.
  2. Prima di uscire, su pelle asciutta, senza dimenticare orecchie, collo, piedi e cuoio capelluto se i capelli sono radi.
  3. Ogni 2 ore e dopo ogni bagno, sudata o asciugatura con l’asciugamano.
  4. Anche in città e con il cielo nuvoloso, almeno su viso e mani.

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Filtri chimici e minerali

I filtri chimici (organici) assorbono le radiazioni; i filtri fisici o minerali (ossido di zinco, biossido di titanio) le riflettono e sono spesso preferiti per pelli sensibili e bambini. Entrambi funzionano se usati in quantità corretta.

Le altre regole d’oro

  • Esporsi in modo graduale nei primi giorni
  • Evitare il sole diretto tra le 11 e le 16
  • Cappello a tesa larga, occhiali con filtro UV, maglietta
  • Controllare la scadenza: il simbolo del vasetto aperto indica i mesi di validità dopo l’apertura
  • Dopo il sole, doccia e un doposole lenitivo, per esempio a base di aloe vera
  • Controllare i nei ogni anno dal dermatologo e segnalare quelli che cambiano forma, colore o dimensione

Domande frequenti

Con la protezione 50 ci si abbronza?

Sì. Una protezione alta filtra gran parte dei raggi ma non tutti: l’abbronzatura arriva più lentamente e in modo più uniforme, con meno scottature.

Ogni quanto rimettere la crema solare?

Ogni 2 ore circa e sempre dopo il bagno, una sudata o dopo essersi asciugati con l’asciugamano.

Quanta crema solare bisogna mettere?

Circa 2 mg per cm², cioè circa 6 cucchiaini per il corpo di un adulto e mezzo cucchiaino per il viso.

Meglio filtri chimici o minerali?

Funzionano entrambi se usati in quantità corretta; i minerali sono spesso preferiti per pelli sensibili e bambini.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico.

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