Sardegna in cammino: trekking ed esplorazione sull’isola

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La Sardegna è uno scrigno entro cui sono custoditi inestimabili tesori che possono essere scoperti e goduti a ogni passo fatto sul suo territorio.

La natura selvaggia e incontaminata di questa splendida isola del Mediterraneo, infatti, attira turisti che, oltre al mare, amano anche le passeggiate su sentieri irti e misteriosi, che conducono a luoghi segreti, con paesaggi dagli scorci incantevoli, lontani dai circuiti soliti di quello che viene indicato con il termine di “turismo di massa”.

Chi sente di prediligere questo tipo di turismo, confronta i prezzi dei traghetti per la Sardegna, in modo da tenere sotto controllo tutte le possibili offerte sui collegamenti marittimi, per poi godersi in pieno una vacanza sull’isola, in qualsiasi periodo dell’anno.

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Photo by Jürgen Scheeff on Unsplash

Il turismo di chi ama la natura

I Cammini possibili in Sardegna sono tanti, ma scegliamo di citarne solo alcuni: da Cagliari, il Cammino minerario di Santa Barbara, il Cammino delle 100 Torri, il Cammino di Santu Jacu e la Via dei Santuari.

Il Cammino di Santa Barbara si snoda nel Sulcis e attraversa rilievi ricchi di giacimenti metalliferi, su mulattiere e sentieri dismessi, da percorrere a piedi o in mountain bike, toccando luoghi di culto dedicati alla Protettrice dei Minatori.

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Per chi vuole percorrerlo fino in fondo, il Cammino ha una lunghezza di circa 400 chilometri nel Sulcis-Iglesiente e nel Guspinese, luoghi che custodiscono un ricco patrimonio storico culturale paesaggistico. Lungo la strada si incrocia il centro medievale di Iglesias, la miniera di Serbariu e il sito archeologico di Sant’Antioco.

Questo Cammino sarà un incontro di colori, suoni e folclore che segue riti millenari. Chi vuole può anche fare la Processione che a maggio va da Cagliari a Nora in onore di Sant’Efisio, che è fra le più lunghe del mondo coprendo una distanza di circa 65 chilometri.

Il Cammino delle 100 Torri, tutto per intero misura 1284 chilometri, si può percorrere a piedi, in bici, in canoa o a cavallo.

È solitamente suddiviso in 8 vie che guidano alla scoperta dell’isola, con un fantastico cammino sul mare, attraverso le spiagge più belle, la macchia e le foreste più selvagge.

Questo Cammino è un periplo dell’isola e permette di partire da qualsiasi città. Come si intuisce dalla lunghezza del percorso, è una prova particolarmente dura, alla quale bisogna arrivare allenati.

Ovviamente quando viene suddiviso in tratti brevi che prevedono anche delle soste di ristoro, il cammino diventa un po’ più accessibile anche per gli escursionisti meno esperti.

Il Cammino di Santo Jacu attraversa tutta la Sardegna e ognuno può scegliere da dove partire e dove arrivare partendo da cinque punti: Cagliari, Porto Torres, Olbia, Oristano e le isole del Sulcis.

Gli itinerari possono essere realizzati in entrambi i sensi di marcia. Essendo un percorso che attraversa l’intera isola, è particolarmente lungo e generalmente viene suddiviso in tappe che si completano una volta all’anno.

La Via dei Santuari, infine, è anche un Pellegrinaggio, che, tra boschi di leccio e di ginepro, collega i più importanti Santuari dell’isola, permettendo a chi lo percorre di fare un tuffo nelle tradizioni religiose antiche di secoli.

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