Scelta dei mobili da esterno: tipologie e materiali adatti per il giardino

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Avere un giardino annesso alla propria abitazione è sempre un privilegio, oltre che un valore aggiunto in grado di migliorare la qualità della vita a chi vi abita.

Uno spazio verde, infatti, rappresenta un vero e proprio ambiente in più da vivere e sfruttare, anche durante tutto l’anno, purché organizzato, arredato e mantenuto come si deve.

 

Da dove partire, però, per riuscire a strutturare un giardino che sia vivibile quattro stagioni all’anno? Senza dubbio, la fase di progettazione degli spazi e degli arredi è il primo passo da compiere e anche il più delicato.

È necessario tenere conto di diversi fattori, quali dimensioni, esposizione, struttura, qualità e materiali degli arredi, la necessità di effettuare piccoli lavori di sistemazione o l’installazione di pergolati.

 

Per non commettere errori, è sempre consigliabile rivolgersi a dei professionisti del settore, in grado di suggerire idee e soluzioni utili e funzionali, oltre che esteticamente gradevoli. A tal proposito, è possibile definire la progettazione del giardino con Esterni ADp, azienda specializza in esterni, architettura e design del paesaggio.

 

Certamente, un aspetto essenziale da tenere in considerazione riguarda proprio la scelta degli arredi.

I mobili da posizionare in giardino, infatti, devono avere caratteristiche differenti rispetto a quelli da interni, sia sul piano estetico che legato alla resistenza dei materiali. Vediamo come scegliere quelli più adatti alle proprie necessità.

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Photo by Robin Wersich on Unsplash

 

Quali mobili scegliere per il proprio giardino?

 

La scelta dei mobili è soggettiva e funzionale rispetto all’uso che si intende fare del proprio spazio all’aperto.

 

Un ambiente ampio può prevedere diverse zone da arredare, dal salottino esterno, con divanetti, cuscini, poltrone e tavolini bassi, tipici di un’aera conversazione, fino alla zona pranzo. Quest’ultima, in particolare, potrebbe essere posizionata sotto un porticato o pergolato, ma anche sotto un semplice gazebo, così da essere protetti dai raggi del sole, durante la stagione più calda, ma anche da pioggia e intemperie, durante le mezze stagioni.

 

Tavoli, sedie, ma anche una cucina o un barbecue esterno sono gli elementi essenziali per allestire una zona pranzo nel proprio giardino.

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Photo by Oscar Nord on Unsplash

 

La scelta dei materiali

 

L’aspetto più importante da valutare quando si scelgono i mobili, oltre alle dimensioni del giardino e allo stile, riguarda senza dubbio i materiali.

 

L’arredo da esterni, di fatto, deve essere progettato per assicurare la massima durata e resistenza nel tempo, senza nulla togliere alla componente estetica. Vale la pena allora, passare in rassegna quelli più diffusi.

 

Alluminio

 

Di tutti i materiali, i mobili in alluminio sono quelli senza dubbio più richiesti e diffusi. Questo materiale, infatti, è estremamente versatile, leggero e soprattutto resistente alle intemperie. Non si ossida e non sviluppa calcare, pertanto è più che idoneo per i mobili da giardino.

 

Ferro

 

Anche il ferro, se lavorato appositamente per essere utilizzato in un componente d’arredo esterno, è particolarmente resistente e non arrugginisce. In più, questo materiale, se modellato artigianalmente, può dar vita a pezzi unici, molto eleganti e raffinati, perfetti per un giardino all’inglese o shabby chic.

 

Legno

 

Il legno è u materiale molto caldo e resistente per la realizzazione dei mobili da esterno. Tra tutte le tipologie che si possono impiegare, si distingue il legno teak, che è quello normalmente impiegato per il rivestimento delle barche a vela. È molto resistente e duro, oltre che esteticamente molto gradevole grazie al suo color miele. Di solito viene impiegato per la struttura interna, poiché richiede grande manutenzione e tende a macchiarsi molto facilmente.

 

Questi materiali appena elencati possono essere anche base per le strutture, rivestiti poi con altre tipologie di materiali esteticamente diverse. Ne sono esempi il rattan, per poltrone e divanetti, il vetro temperato, per tavoli e sedie, e il textilene, impiegato invece per lettini e sdraio.

 

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