Stabilo pastel: ecco come usarlo in modo corretto!

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Lo stabilo pastel è da sempre l’evidenziatore per eccellenza !

Uno stabilo pastel può rappresentare un ottimo alleato per la lettura e lo studio, ma è importante che tu utilizzi l’evidenziatore con un certo criterio. Questo prodotto di cancelleria serve a mettere in risalto parole fondamentali e concetti che meritano di essere memorizzati. Se adoperato con criterio, questo piccolo metodo, permette di ottenere risultati decisamente apprezzabili. Evidenziare un paragrafo intero non serve a nulla, anzi, se si fa così è come non sottolineare niente. Insomma, che tu sia in procinto di preparare il tuo esame di maturità, di tenere una conferenza a un convegno o di esporre la tua tesi di laurea, ti conviene capire che gli evidenziatori possono essere di grande aiuto solo se non se ne abusa.

Come si evidenzia

Il primo consiglio che ti vogliamo dare quando usi lo stabilo pastel è quello di non lasciarti prendere dalla fretta: prima leggi, e solo in un secondo momento puoi iniziare ad evidenziare le parti di testo di tuo interesse. Chiaramente, se devi studiare e imparare un libro intero, non è necessario che tu lo legga tutto in una volta, ma puoi focalizzarti di volta in volta su un paragrafo dopo l’altro. Quello che conta è evitare di sottolineare di getto, oppure di istinto, anche perché prima devi sapere di cosa si parlerà nel resto del capitolo. Puoi comunque tenere a portata di mano una matita per fare dei segni; dopodiché utilizzerai l’evidenziatore in occasione della seconda lettura.

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Quali colori usare per evidenziare

La scelta del colore per l’evidenziatore non è solo un vezzo o un capriccio estetico, ma è molto importante anche per consentirti di leggere senza difficoltà. In effetti, se eccedi con i colori rischi di ottenere un risultato controproducente, o comunque di non trarre grandi benefici dal tuo modus operandi. Se le pagine del libro che devi studiare sono piene di colori come in un arcobaleno, rischi di distrarti e di perdere la concentrazione di cui hai bisogno per memorizzare i concetti.

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Quanti colori usare per evidenziare

Il nostro suggerimento è quello di limitarti a un massimo di tre colori per evidenziare. Ovviamente, puoi sempre alternarli nel corso dei paragrafi, ma un’idea ancora più intelligente è quella di attribuire una categoria specifica a ciascun colore: ecco, allora, un colore per le date, uno per i nomi propri, uno per i concetti più generali. Non bisogna mai eccedere nella parte di testo sottolineata. Un limite ideale può essere rappresentato da un terzo della pagine del libro evidenziato e due terzi non evidenziati. Ciò non significa che le frasi che non sono sottolineate possono essere snobbate, ma solo che i concetti più importanti su cui focalizzarsi sono altri.

Gli evidenziatori Stabilo

Quando adoperi uno stabilo pastel devi sapere che alle sue spalle c’è una storia lunga e interessante. Lo Stabilo Boss, infatti, è stato ideato all’inizio degli anni ’70 come primo esemplare di questo prodotto. La presenza di inchiostro fluorescente era una delle innovazioni più importanti, ma altrettanto interessante era la punta in feltro, in virtù della quale era – ed è ancora oggi – possibile usufruire di un tratto preciso e definito.

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Quale evidenziatore scegliere

Attualmente sul mercato si può trovare un vasto assortimento di evidenziatori tra i quali scegliere. Ci sono evidenziatori a matita, ma anche quelli ricaricabili e quelli in grado di resistere all’aria, che quindi non si rovinano anche se vengono lasciati privi di cappuccio. Non vanno dimenticati, poi, i modelli con la punta fine; i modelli con l’impugnatura ergonomica e quelli concepiti per adattarsi a tutti i tipi di carta.

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