Allergie invernali || Stop reazione in casa e non

reazione allergica

Allergie invernali: la reazione può manifestarsi anche in casa, non solo all’aperto!

La maggior parte delle persone non associa l’inverno alle allergie, ma le allergie persistono anche nei mesi freddi, anche se si manifestano diversamente e pongono problemi leggermente diversi rispetto a quelle di altre stagioni.

Quali sono le cause delle allergie durante l’inverno.

Se passi più tempo al chiuso durante il freddo, potresti notare un aumento dei sintomi allergici, come starnuti, sibili e prurito, lacrimazione e avresti bisogno di curarti con un antistaminico orale.

Tutto ciò potrebbe essere causato da: pelo di animali domestici, che di fatto, possono causare reazioni allergiche acute o croniche nelle persone; acari della polvere, microscopici insetti che potrebbero essere la causa più comune di allergie interne durante tutto l’anno.

Gli acari della polvere prosperano nella biancheria da letto, nella moquette e nei mobili imbottiti all’interno della vostra casa.

Altro motivo di allergie potrebbe essere l’umidità o la muffa.

Tutti respiriamo spore della muffa, ma per le persone con un’allergia, l’esposizione può provocare starnuti, congestione e prurito. La muffa si crea in zone umide, come scantinati e bagni.

E poi?

Bè, non rabbrividite ma le allergie potrebbero essere causate anche da escrementi di insetti o scarafaggi.

Questi parassiti persistenti possono vivere ovunque e, sebbene non siano un segno di una famiglia non igienica o antigienica, è importante mantenere il cibo ben contenuto ed essere vigili sulla pulizia delle briciole. Fissare rubinetti e tubi che perdono e sigillare crepe e fessure nella vostra casa può aiutare a tenere lontani gli scarafaggi.

E’ importante pulire a fondo l’ambiente domestico per non incorrere in problemi di salute.

Siamo davvero sicuri che rimanere in casa ci eviti di avere una reazione allergica?

L’aria di casa non è sempre sana!

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COME EVITARE UNA REAZIONE ALLERGICA IN CASA

  • Attenzione all’umidità e alla polvere. Il livello di umidità deve sempre essere intorno al 50%; troppa umidità favorisce la proliferazione di acari e al contrario, un ambiente troppo secco aiuta la circolazione della polvere.
    Per pulire il pavimento è preferibile la scopa elettrica!
  • Non trascurare la pulizia del frigorifero e mantenete il sistema di drenaggio sempre pulito e asciutto.
  • I filtri dei condizionatori vanno lavati accuratamente con abbondante acqua calda e detersivo per i piatti; senza dimenticare le alette dello split interno.
  • Evitate di lasciare oggetti umidi che possano essere infestati da muffe (tende della doccia e tappetini).
  • Se state a lungo all’aperto lavate spesso capelli e vestiti, eviterete di portare la sporcizia nel letto.
  • Limitate il numero di tappeti e se non potete proprio farne a meno, puliteli regolarmente.
  • Dopo aver spolverato i mobili passate un panno umido per intrappolare la restante polvere.
  • Curate divani, cuscini e materassi.

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  • Tenete sempre puliti i peluches.
  • Posizionate i cestini della spazzatura in un luogo facile da pulire per evitare la formazione di germi.
  • Prestate attenzione ai prodotti di pulizia: meglio scegliere detergenti semplici, senza ammoniaca né profumanti, o ancora meglio utilizzare dei prodotti 100% naturali.
  • Prendetevi cura delle tende lavandole regolarmente a 30 gradi.
  • Lavate spesso capi e tessuti per ridurre la presenza di pollini, senza eccedere con le dosi di detersivo.
  • Gli amici a 4 zampe sono i benvenuti in casa, però vanno spazzolati.

LE STANZE DA TENERE SEMPRE PULITE

Per evitare una reazione allergica pulite regolarmente:

  • La camera da letto:  “Insieme al soggiorno è, senza dubbio, la stanza dei tappeti e delle tende: definite le cosiddette ‘acchiappa acari’ – spiega l’allergologo Antonio Cristaudo, responsabile del servizio di dermatologia allergologica professionale e ambientale dell’Istituto Dermatologico San Gallicano – ” Detto ciò non consiglio di rinunciare alla camera da letto, ma di acquistare e tenere in casa soltanto tende e tappeti lavabili frequentemente e dal tessuto sintentico”.
  • Il salotto : “Le piante in casa, in fondo, non fanno poi così male. Creano allergia da contatto, non respiratoria. In estate (soprattutto) diventano la culla di parecchi insetti: è questo il vero problema! – spiega Cristaudo – . Attenzione anche alla polvere e al riscaldamento in salotto, anche se invisibile la polvere che si accumula dentro casa può essere molto insidiosa. E quando parlo di polvere, intendo anche l’accumulo di peli e forfore di animali domestici, come cani e gatti, responsabili di gran parte di casi di asma e malattie allergiche, essendo allergeni che persistono più a lungo nell’ambiente. Il clima caldo-umido di case troppo riscaldate favorisce la crescita di muffe e funghi che aggravano il rischio di allergie e malattie respiratorie” precisa l’allergologo.
  • La cucina:  prestate attenzione a umido e muffe: nel caso in cui compaiano, è necessario rimuovere immediatamente tutto, utilizzando la candeggina.
  • Il bagno:  “Molti dei detersivi, dei prodotti da casa causano alle persone allergiche una reazione di tipo irritativo, sia da contatto che quando vengono respirati. Noi volgarmente la chiamiamo ‘allergia’ ma, in verità si tratta di una reazione di tipo ‘irritativo diretto’, ossia un’infiammazione della mucosa che tende a peggiorare con il tempo”.

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