Risotto radicchio e topinambur: ricetta e preparazione!

Il risotto radicchio e topinambur è un piatto vegetariano, sano, cremoso e squisito, oltre che facilissimo da preparare. Oggi vi sveleremo ricetta e preparazione!

Quest’anno l’autunno ha tardato ad arrivare, ma adesso l’aria comincia a rinfrescarsi e per me significa solo una cosa: cucinare risotti a volontà! Adoro i risotti in tutte le loro salse perché sono facili da preparare, si sposano alla perfezione con il mio stile di vita sano e la mia alimentazione e tutta la mia famiglia ne è ghiotta. Oggi voglio condividere con voi questa ricettina che ho preparato ieri per tutta la family in onore di un pranzo in settimana tutti insieme (non so per quale miracolo dato che per questioni di lavoro non riusciamo mai a farlo).

Ma prima di svelarvi la ricetta del risotto radicchio e topinambur volevo informarvi delle proprietà di questi due ingredienti e del perché sono importanti in un regime alimentare sano.

Il radicchio è un ortaggio dalle proprietà antiossidanti ed è utile contro psoriasi, obesità, diabete, stitichezza, cattiva digestione e gonfiori addominali. Quindi è un vero tocca sana per il nostro organismo.

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Il tobinambur non è da meno, le sue proprietà sono davvero tantissime. Il suo sapore è particolare, è a metà tra una patata ed un carciofo e dunque si sposa alla perfezione con il radicchio. Il tobinambur è perfetto per la corretta funzionalità dell’intestino, favorisce la digestione, è utile contro il colesterolo, non contiene amido quindi è perfetto per i diabetici, non contiene glutine e cosa positivissima è che ha un basso contenuto calorico.

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Ricetta del risotto

La ricetta di questo meraviglioso piatto è davvero semplicissima vi basteranno pochissimi ingredienti ed il riso che più preferite, io amo il Basmati integrale, infatti ne cucino sempre un pò di più per mangiarlo anche altri giorni della settimana, ma per questa ricetta il riso più indicato è sicuramente il Carnaroli.

Ingredienti per 2 porzioni

  • 150 grammi di riso Carnaroli
  • 15 grammi di radicchio
  • 70 grammi di topinambur
  • brodo vegetale qb
  • mezza cipolla
  • olio EVO qb
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaio di grana grattugiato
  • 1 noce di burro

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Preparazione

Questi sono gli ingredienti per la ricetta originale ma per un piatto più sano e light potete omettere sale, pepe e burro, vi assicuro che è buonissimo anche senza troppi condimenti poiché il radicchio e lo speck hanno già un gran sapore.

Passiamo al procedimento del risotto radicchio e topinambur:

  • Pulite il radicchio e tagliatelo in stiscioline,
  • affettate la cipolla finemente,
  • pulite bene il topinambur e tagliatelo a cubetti
  • versate l’olio EVO in un tegame e fatelo riscaldare, poi aggiungete la cipolla tritata e fatela rosolare,
  • unite poi il topinambur ed il riso che farete tostare per circa due minuti,
  • a questo punto aggiungete il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta,
  • a metà cottura del riso potete aggiungere il radicchio.
  • A fine cottura allontanate il tegame dalla pianta, regolate di sale e pepe se ne avete voglia ed unite grana e burro.
  • Mescolate bene e fate mantecare.
  • Adesso potete servire a tavola il vostro risotto radicchio e topinambur impreziosendolo con qualche striscia di radicchio avanzata e un pò di parmigiano.

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Buon appetito !

Spaghetti al limone: una ricetta semplice e leggera!

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Gli spaghetti al limone sono un primo piatto con tutte le carte in regola: squisito, veloce e perfetto per chi segue un regime alimentare sano, ma non ha voglia di rinunciare alla pasta!

Curiosi di scoprirne la ricetta? Leggete l’articolo!

 

Per fare gli spaghetti al limone basteranno pochi ingredienti che in meno di mezz’ora tireranno su un gran bel piatto che conquisterà il palato di tutta la famiglia.

È una pietanza perfetta sia d’estate che d’inverno specialmente per chi è a dieta.

Potete utilizzare spaghetti, linguine, tagliatelle, tagliolini (i tagliolini al limone sono una tipica ricetta della Costiera Amalfitana) e preferire qualsiasi tipo di pasta, integrale, al farro, al nero di seppia, il limone si sposa bene con tutto!

Vi basteranno succo e buccia di limone, una spolverata di prezzemolo tritato e per chi della dieta se ne frega anche un po’ di panna.

L’unico piccolo accorgimento è quello di utilizzare limoni biologici e non trattati e di prestare massima attenzione alla cottura della pasta, altrimenti il piatto sarà rovinato.

 

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Preparazione spaghetti al limone

  • Per preparare gli spaghetti al limone dovrete lavare bene il limone, grattugiare la scorza (attenzione a non grattugiare anche la parte bianca, poiché troppo amara) e poi premete il succo di limone.
  • Adesso in una padella antiaderente mettete un filo d’olio e uno spicchio di aglio, fatelo rosolare e poi aggiungeteci la scorza di limone.
  • A questo punto fate amalgamare il tutto mescolando e unendo pian piano il succo di limone precedentemente filtrato accuratamente.
  • Adesso cuocete gli spaghetti o il tipo di pasta che avete scelto e scolateli bene al dente.
  • Ora fate saltare gli spaghetti in padella assieme al condimento precedentemente preparato.
  • Amalgamate bene, otterrete una cremina profumata.
  • Non vi resta che aggiungere un po’ di prezzemolo tritato e di servire i vostri spaghetti al limone.

Per chi volesse aggiungere della panna (rendendo questo piatto tutt’altro che healthy), vi basteranno un paio di cucchiai. Mantecate gli spaghetti in padella, e il piatto è pronto per essere mangiato.

Per chi invece vuole cremosità senza esagerazione, al posto della panna può aggiungere un cucchiaio di Philadelphia active (contiene pochissime calorie), si otterrà la stessa cremosità!

Potete aggiungere pepe o del parmigiano per renderlo ancora più saporito.

 

La pasta integrale: perché aiuta nella dieta?

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La pasta integrale fa dimagrire? Fa ingrassare? In questo articolo faremo un po’ di chiarezza su domande frequenti come queste !

 

La pasta integrale è ricca di vitamine, fibre e Sali minerali, per questo è sempre più frequente nell’alimentazione italiana. Nutrizionisti e medici la consigliano insieme a riso e cereali integrali non solo per le persone a dieta, ma a tutti indistintamente per mantenere uno stile di vita sano.

Questo tipo di pasta si ottiene da un impasto di semola integrale di grano duro e acqua, senza però il processo di raffinazione (quello che invece è utilizzato per la pasta normale). Questo permette di conservare tutte le qualità del grano.

 

I benefici della pasta integrale

Il vantaggio principale della pasta integrale sta nell’assorbimento dei carboidrati che essendo più lento riduce l’accumulo di grasso e di conseguenza ci dona un maggiore senso di sazietà inducendoci a mangiare meno. Inoltre nella farina integrale tutte le componenti del chicco sono conservate insieme alle proprietà nutritive che di conseguenza restano molto elevate! Un’importante proprietà di questo tipo di pasta riguarda l’indice glicemico, che essendo molto basso, permette all’energia dei carboidrati di essere rilasciata in maniera graduale nel sangue evitando picchi di insulina.

Molto importante è poi la presenza della vitamina E che è un antiossidante con effetti anti-età.

Infine l’elevata quantità di fibre consente un maggior smaltimento attraverso scorie e feci, benefico per l’intestino perché contrasta la stitichezza.

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La differenza tra pasta normale e quella integrale

  • Il processo di lavorazione;
  • le calorie: 100 grammi di pasta integrale hanno circa 320 kcal; la pasta bianca ne ha 253 kcal. Tuttavia è considerata molto più salutare quella integrale.
  • Presenza di fibre e carboidrati complessi;
  • proteine vegetali che svolgono importanti funzioni nell’organismo.

 

Aiuta a dimagrire?

La pasta integrale è molto indicata per chi segue un regime alimentare mirato a controllare o perdere peso. È sbagliato dire che faccia dimagrire, significherebbe che mangiandola si perde peso e non è così!  Ma come dicevamo prima, dona un maggiore senso di sazietà rispetto alla pasta normale, rendendoci sazi per più tempo, e fermando la voglia di continuare a mangiare. Quindi la risposta è si, la pasta integrale aiuta decisamente a dimagrire.

 

La pasta fa ingrassare?

Un mito da sfatare, di cui purtroppo molte persone ne sono fermamente convinte è che la pasta (qualsiasi essa sia) faccia prendere peso!

Assolutamente no, al contrario mangiare pasta fa bene all’organismo, è l’eccesso (come per tutti gli alimenti) che porta ad ingrassare.

Per seguire uno stile di vita sano, a prescindere dal dimagrimento, è importante inserire nella propria dieta la pasta o comunque dei carboidrati a pranzo e a cena, ma in piccole quantità.

 

I celiaci hanno diritto alla mensa GLUTEN FREE!

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I celiaci hanno diritto ad un servizio di mensa scolastica e lavorativa adatta alle loro condizioni GLUTEN FREE! Scopriamone tutti i dettagli!

I celiaci soffrono di una forma molto seria di intolleranza alimentare al glutine, questa rende impossibile assumere qualsiasi alimento che abbia anche la più bassa percentuale di glutine al suo interno! È estremamente necessario che il celiaco segua infatti un’alimentazione sana, corretta e priva di glutine!

Proprio per questo la legge prevede il diritto dei celiaci ad una mensa speciale sia per i bambini e quindi a scuola, sia per gli adulti nei luoghi lavorativi!

 

I termini del diritto alla mensa del lavoratore e dello studente celiaco, in luoghi pubblici!

A tutela delle persone celiache, la legge prevede che chi è iscritto ad un istituto pubblico lavorativo o di istruzione ed è affetto da celiachia ha diritto ad un servizio di mensa speciale, che permette di somministrare i pasti privi di glutine e qualsiasi contaminazione!

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Le mense devono dunque essere attrezzate al servizio delle persone celiache! Per questo alle Regioni è dato un fondo annuale per l’acquisto e la conservazione di prodotti gluten free! 

Spetta poi però al lavoratore oppure allo studente in questione, affetto da celiachia, comunicare il proprio bisogno di pasti gluten free.

 

I termini del diritto alla mensa del lavoratore e dello studente celiaco, in luoghi privati!

Ciò che scritto prima vale per tutti gli istituti e gli enti pubblici, ma per quanto riguarda i luoghi privati, purtroppo ancora non esiste una norma che preveda il diritto per il lavoratore o studente celiaco ad avere a disposizione una mensa gluten free!

Tuttavia, esistono tantissime scuole e aziende private che hanno spontaneamente adeguato i propri servizi di mensa alle persone celiache. A tal proposito è giusto sapere che anche all’interno di luoghi privati, i celiaci possono vantare un diritto specifico alla mensa! Tale diritto è ricavabile direttamente dalla tutela costituzionale in cui è imposta la salute e l’integrità fisica. Questo impone ai datori di lavoro e  ai responsabili di istituti privati di considerare le condizioni dei celiaci e di metterli nelle migliori condizioni  possibili!

 

Focaccia bimby: morbida e gustosa!

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La focaccia Bimby è una ricetta facile e veloce riproducibile per qualsiasi occasione. Il suo profumo si sprigionerà durante la cottura e invaderà tutta la casa.

Bastano pochi ingredienti per ottenere la focaccia Bimby soffice e buonissima.

Serviranno patata lessata e un mix di farina e semola, acqua di cottura della patate ed il latte, per ottenere un impasto assolutamente straordinario.

È possibile preparare la focaccia anche a mano con gli stessi ingredienti, l’importante è lavorare bene l’impasto, per ottenere un composto morbido.

È possibile condirla in maniera tradizionale con pomodori e olive, oppure dare spazio alla fantasia:

Ingredienti per focaccia Bimby

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Ingredienti x 1 teglia da 30 cm     

  • 1 patata lessata
  • 300 gr di acqua della patata lessata
  • 100 gr di latte
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 lievito di birra
  • 350 gr di semolino
  • 300 gr di farina 00
  • 30 gr di sale.

Ingredienti per il condimento:

  • pomodorini
  • olio extravergine di oliva
  • olive nere o verdi
  • origano
  • sale

Scopriamo la preparazione ed il procedimento:

  • Per preparare la focaccia Bimby, dovrete versare l’acqua, il latte e lo zucchero nel boccale per  1 minuto a 40° velocità 1;
  • Successivamente aggiungete il lievito sbriciolato e la patata a pezzetti  azionate per 20 secondi a velocità 4;
  • Unite adesso il semolino, la farina ed il sale: per 30 secondi a velocità 6 e poi per 2 minuti a velocità spiga;
  • Trasferite poi tutto l’impasto in una ciotola oliata e lasciate lievitare coprendo la ciotola per circa un’ora, fino a che l’impasto non si sarà raddoppiato!
  • Con le mani unte di olio sistemate l’impasto in una teglia anch’essa oliata .
  • Stendete bene con le mani, aiutatevi con le dita fino ai bordi.
  • Condite il tutto con pomodorini , sale, origano e olive.
  • Fate riscaldare il forno, quando raggiunge i 250° infornate per circa 15 minuti! f

 

La vostra focaccia Bimby alla barese è finalmente pronta per essere gustata! Per un vero #borninBari è d’obbligo accompagnare la focaccia con della mortadella affettata! 

 

Consigli per una serata perfetta all’insegna del poker: divertimento e deliziose ricette

poker

Negli ultimi anni il poker è diventato sempre più popolare confermandosi come il più amato tra i giochi di carte, specialmente quando ha spopolato la variante del Texas Hold’em.

Anche se le innovazioni tecnologiche hanno reso quella online un’esperienza di gioco sempre più realistica, nulla batte una bella serata a poker con gli amici. Tuttavia, oggi molti siti web offrono giochi di casinò live come ad esempio proprio il poker, così da rendere possibile l’interazione tra gli utenti ed il croupier direttamente in tempo reale, per questo oggigiorno molti pokeristi sono dell’idea che il divertimento sia online, dove è possibile giocare con tantissimi giocatori in tutto il mondo quando e dove si vuole.

Eppure, una notte all’insegna del poker con gli amici conserva ancora il suo fascino intramontabile ed è in realtà molto di più che una semplice nottata trascorsa a giocare a carte. Tutti sanno infatti che oltre alla concentrazione e alla suspense, un appuntamento simile è sinonimo anche di divertimento e perché no, condividere deliziosi drink e ricette culinarie, evitando di servire il classico cibo spazzatura, salato e/o dolce e ricco di grassi.

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Per potersi considerare quindi un ottimo organizzatore delle “poker nights”, è bene preparare un “menù” per l’occasione, magari prendendo spunto dalle seguenti 3 ricette proposte qui di seguito.

  1. Mini sandwiches salvia e fontina

Ingredienti:

  • ¾ tazza di burro
  • 32 foglie di salvia + 5 cucchiaini di salvia tritata
  • 16 fette di pancarrè senza crosta
  • 1 tazza di fontina grattugiata grossolanamente
  • ¼ di tazza di parmigiano grattugiato
  • Pepe nero in polvere

Preparazione:

Sciogliere il burro in una casseruola, salare e dividere il composto. Aggiungere salvia tritata a una metà, mescolare a fuoco medio per 30 secondi e spennellare 8 fette di pancarrè. Posizionare la fontina sulle altre 8 fette, aggiungere parmigiano e pepe nero. Coprite con le altre fette premendo bene, spennellando del burro fuso. Aggiungere una foglia di salvia su ogni tramezzino.

Cuocere in una padella fino a doratura entrambi i lati, spennellando con burro fuso le superfici.

  1. Salsa Tomatillo-Avocado con Tortilla Chips

Ingredienti:

  • 1 chilo di tomatillos tritati
  • 2 grandi avocado tritati
  • ¾ tazza di cipolla rossa tritata
  • ¾ tazza di coriandolo tritato
  • 3 cucchiai succo di lime
  • 3 cucchiai olio d’oliva
  • 2 peperoncini serrano tritati
  • Tortillas

Preparazione:

Far scolare i tomatillos sopra un colino per 1 ora e poi metterli in un’insalatiera. Aggiungere tutti gli ingredienti tritati finemente e mescolare. Condire con sale e servire accompagnata da tortillas.

  1. Anacardi caramellati con Cayenne

Ingredienti:

  • 2 tazze di anacardi naturali non salati (circa 10 once)
  • 1/4 tazza di sciroppo d’acero puro (preferibilmente Grado B)
  • 1 1/2 cucchiaini di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di sale marino fine
  • 1/2 cucchiaino di pepe di Cayenna

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°C e preparare la teglia con carta forno. Mescolare gli anacardi e gli altri ingredienti in una ciotola, versare il composto uniformemente nella teglia. Cuocere il tutto fino a doratura. Servire freddi.

Cous cous di pesce Bimby: ricetta e procedimento!

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Il cous cous di pesce è un piatto fresco, gustoso e molto estivo, oltre che healthy e ricco di proteine. Curiosi di scoprire la ricetta?

Il cous cous di pesce è perfetto per chi ha voglia di qualcosa di fresco, ma saporito; ottimo per una cena in compagnia. Con l’aiuto del nostro amico Bimby, la preparazione del cous cous sarà semplice e divertente !

I frutti di mare come cozze, seppie, gamberi e vongole, se insieme, danno vita ad un condimento da leccarsi i baffi. È importante però acquistare frutti di mare di qualità per assicurarsi un piatto gustoso e genuino.

Fatta questa premessa, mettiamoci all’opera!

Ingredienti per il condimento: ricetta per 6 persone

  • 300 gr di vongole
  • 300 gr di cozze
  • 200 gr di gamberi
  • prezzemolo q.b.
  • 500 gr di acqua
  • 150 gr di seppie (pulite)
  • 2 spicchi di aglio
  • sale q.b.
  • 30 gr di olio extravergine
  • 1 cipolla
  • 150 gr di pomodori pachino

Ingredienti per il cous cous

  • 350 gr di acqua
  • 5 gr di sale
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 300 gr di cous cous

Preparazione del cous cous di pesce

  • Come prima operazione spurgate le vongole in una ciotola d’acqua fredda con un pugno di sale grosso e lasciatele per un’ora.
  • Pulite le cozze, prestando attenzione a togliere via tutto dal guscio e a tirare le barbette, sciacquate accuratamente le cozze e mettetele da parte.
  • Prendete i gamberi: sgusciateli, eliminate il filo nero che sarebbe l’intestino, sciacquate bene e mettete le teste da parte.
  • Lavate e asciugate il prezzemolo!

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Procedimento

Per il procedimento del condimento del cous cous di pesce, partite mettendo le foglie di prezzemolo nel boccale per 10 Secondi a velocità 7 e tenete da parte.

  • Coprite con la carta da forno bagnata sia il fondo della campana del Varoma, sia quella del vassoio.
  • Distribuite su due livelli le cozze, le seppie pulite, le vongole e le teste dei gamberi con 2 spicchi di aglio e un pizzico di sale.
  • Nel boccale versate poi 500 gr di acqua e posizionate il Varoma. Cuocete per 25 minuti a velocità 1.
  • Passate alle seppie e con una forbice tagliatele a pezzetti; filtrate l’acqua che hanno rilasciato i frutti di mare (che sarà rimasta sulla carta da forno) e lasciate da parte.
  • Adesso svuotate e asciugate il boccale.
  • Togliete le teste dei gamberi dal Varoma.
  • Versate nel boccale 30 gr di olio extravergine, aggiungete l’aglio e una cipolla, le cozze, le vongole, i gamberi, le seppie, l’acqua filtrata, i pomodori divisi a metà, il prezzemolo e un pizzico di sale. Cuoci 10 Minuti a 100° Antiorario con velocità Soft tenendo il misurino, il quale va poi tolto dopo 5 Minuti.

Per il procedimento del cous cous:

  • Versate nel boccale 350 gr di acqua, 5 gr di sale e 30 gr di olio. Portate a ebollizione per 8 minuti a 100° con velocità 1.
  • Poi versate il cous cous e lasciatelo per 2 minuti con tappo chiuso; versa il cous cous in una coppa, e servitelo a tavola, a temperatura ambiente dopo averlo condito.

Per rendere il piatto di cous cous di pesce completo, potreste aggiungere anche le zucchine a pezzettoni.

E voi lo proverete il cous cous di pesce?

Pennette allo zafferano e gamberetti Bimby!

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Le pennette allo zafferano e gamberetti sono un gustosissimo primo estivo, da mangiare caldo o freddo. Facile, veloce e…invitante! Scopriamo la ricetta ed il procedimento!

Le pennette allo zafferano e gamberetti sono tipiche della cucina italiana, facili e veloci da preparare e cucinare, perfette per un pranzo al volo ma anche per un’occasione importante.

Per assicurarvi un piatto di qualità, vi conviene acquistare gamberetti freschi, sgusciarli e cucinarli. Ma se invece non dovete “fare colpo su nessuno” e volete una cena veloce, anche i gamberetti surgelati vanno più che bene, perché sono più pratici e utilizzabili all’occorrenza. Una sera in cui non avete avuto tempo di fare la spesa ma avete voglia di pesce gustoso, potrete cucinare qualcosa di rapido e originale come questa ricetta.

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Ingredienti per 4 persone

Per cucinare questo piatto vi serviranno pochi ingredienti, capaci di regalare al vostro palato un sapore unico e fresco.

 

  • 160 g di pennette
  • 250 g di gamberetti sgusciati
  • 20 g di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 limone
  • 2 bustine di zafferano
  • 40 g di olio extravergine d’oliva
  • 40 g di vino bianco secco
  • Sale e pepe q.b

 

Procedimento

  • Tritate nel boccale prezzemolo e aglio per 10 secondi a velocità 7;
  • aggiungete l’olio e rosolate per 3 minuti a 100° velocità 1;
  • sfumate con il vino per 4 minuti a 100° velocità 1;
  • aggiungete i gamberetti, il sale ed il pepe e cuocete per 3 minuti a 100° a velocità minima ;
  • a fine cottura mettete il sugo da parte e iniziate a versare dell’acqua nel boccale e fatela bollire per 8 minuti sempre a 100° a velocità 1;
  • quando avrà bollito, aggiungete la pasta, il sale e lo zafferano e cuocete per quanto tempo è indicato sul pacco di pasta a 100° a velocità minima;
  • quando la pasta sarà pronta, colatela e versatela unendola al sughetto precedentemente preparato,
  • aggiungete un po’ di olio ed il piatto è servito!

Le pennette sono quelle ideali per questo primo piatto, ma potete utilizzare ciò che più preferite!

Buon appetito!

UNA VITA (DA CELIACO) IN VACANZA, i consigli per viaggiare senza glutine

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Viaggiare senza glutine in Italia si può.

In Lombardia sono oltre 40 gli alberghi e i B&B preparati per ospitare i celiaci, 20 i punti di alimentazione in viaggio per una sosta senza glutine e circa 300 i ristoranti e le pizzerie.

Per chi sceglie di rimanere nella Penisola sono 4100 i locali del network Alimentazione Fuori Casa in Italia, mentre per chi viaggerà all’estero il consiglio di AIC Lombardia è quello di informarsi adeguatamente prima della partenza.

Il periodo che precede l’inizio delle vacanze ha sempre un sapore agrodolce: alla gioia per l’imminente e agognata partenza si contrappone l’ansia che assale quando si inizia a pensare alle valigie e agli ultimi dettagli come la scelta dell’itinerario migliore o la ricerca di un vicino disposto ad annaffiare le piante o a prendersi cura degli animali domestici.

Lo stress pre-vacanziero, riporta il Telegraph, si manifesta con palpitazioni che appaiono quando si pensa al viaggio, stato d’ansia mattutino e improvvisa mania di stilare elenchi per cercare di non dimenticare nulla.

Un’agitazione che spesso diventa vero e proprio timore quando si è celiaci, ma che può essere combattuta adottando pochi, ma precisi accorgimenti: oggi è possibile viaggiare senza glutine.

Che si viaggi in Lombardia, dove sono circa 450 le strutture del network Alimentazione Fuori Casa (AFC), nelle altre Regioni italiane o si scelga di volare in una località al di fuori dei confini della Penisola, sono sempre di più gli operatori del settore turistico preparati a ospitare le persone celiache e a offrire loro un’impeccabile vacanza gluten free.

“In Lombardia sono oltre 40 le strutture alberghiere a misura di celiaco – spiega Isidoro Piarulli, presidente di AIC Lombardia – alle quali si aggiungono 20 punti di alimentazione in viaggio per una sosta senza glutine. Anche nei principali aeroporti della Regione, Linate, Malpensa e Orio al Serio, è possibile fare uno spuntino gluten free prima di imbarcarsi. Completano il tutto 41 gelaterie, veri e propri must dell’estate per italiani e stranieri, e circa 300 tra ristoranti e pizzerie. Si può quindi dire che la nostra Regione sia pronta ad accogliere nel migliore dei modi i turisti celiaci offrendo loro un servizio attento a ogni loro esigenza, frutto del lavoro di formazione di AIC Lombardia”.

Tra le provincie lombarde, quella che vanta il maggior numero di strutture alberghiere aderenti al network AFC è Brescia con 12 tra agriturismi, bed & breakfast e hotel. Terra di laghi (sono 8 quelli presenti in provincia, tra i quali spiccano Garda e Iseo), il bresciano è la meta perfetta per un weekend in coppia o in famiglia; tappa obbligatoria per gli amanti delle bollicine è la Franciacorta, una delle zone italiane con la più alta produzione di spumante.

Per chi preferisce la città, invece, sono 10 gli hotel a Milano e provincia nei quali i celiaci possono soggiornare in tutta tranquillità e godersi qualche giorno nel capoluogo lombardo tra arte, storia e grattacieli dalle forme ardite, respirando l’aria di una città europea.

Seguono in classifica le provincie di Sondrio e Bergamo rispettivamente con 9 e 7 strutture alberghiere, due destinazioni ideali per chi ama la montagna e vuole godersi una vacanza a contatto con la natura tra verdi vallate, cascate mozzafiato come quelle del Serio in Val Seriana, percorsi di trekking e caratteristiche località come Livigno e Bormio.

Anche per chi trascorrerà le vacanze nel resto d’Italia, tra le bellezze del Bel Paese, l’offerta è più che variegata: sono 4100 strutture AFC distribuite in tutta la Penisola, da nord a sud, sulle quali i celiaci possono contare.

Se, invece, si opta per un locale non informato da AIC è importante segnalare sempre al personale che si è celiaci, ribadire quali ingredienti è necessario evitare e ricordare sinteticamente le regole per la preparazione dei piatti senza glutine. E per chi sceglie l’estero?

Con il supporto di smartphone e applicazioni che aiutano nella traduzione e nella ricerca dei locali gluten free, qualche astuzia e una giusta pianificazione non sarà difficile trovare cibo senza glutine nemmeno fuori dall’Italia.

Non tutti gli Stati sono preparati allo stesso modo, ma per raccogliere informazioni utili prima della partenza è possibile mettersi in contatto con l’associazione del Paese di destinazione.

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“Per quanto riguarda l’acquisto dei prodotti alimentari occorre ricordare che il claim “senza glutine” in tutta Europa e negli Stati Uniti si può utilizzare solo per prodotti confezionati con un contenuto di glutine inferiore ai 20ppm come in Italia – precisa Lavinia Cappella, dietista di AIC Lombardia – Anche la Spiga Barrata è concessa in tutta Europa alle medesime condizioni italiane.

Per mangiare fuori casa, invece, è importante sapere che le associazioni di altri Stati europei hanno attivato progetti simili ad AFC con locali informati su celiachia e cucina senza glutine”.

È consigliabile anche scaricare prima della partenza card con alcune frasi utili per il celiaco tradotte nella lingua locale, disponibili online sul sito celiactravel.com per tantissimi Paesi.

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Per chi preferisce cucinare con le proprie mani per evitare contaminazioni, il suggerimento è quello di affittare un appartamento dotato di cucina.

Inoltre, sia per l’Italia sia per l’estero, AIC ha stretto una collaborazione con Alpitour: sui cataloghi del tour operator sono segnalati i villaggi preparati ad accogliere i celiaci con una chiara distinzione tra le strutture nazionali aderenti al progetto AFC e i villaggi “senza glutine” Alpitour e sono riportate alcune indicazioni su cosa aspettarsi da queste strutture.

Ecco i 5 consigli di AIC Lombardia per una vacanza gluten free in tutta tranquillità:

1)     Richiedere il giustificativo del medico prima di partire per portare in aereo cibi senza glutine.

2)     Al momento dell’acquisto del biglietto aereo ricordare di prenotare il pasto gluten free e, una volta a bordo, controllare che sul coperchio del vassoio sia indicata la dicitura GF meal.

3)     Portare in borsa o nello zaino una piccola scorta di snack e altri prodotti senza glutine come gallette e cracker per avere sempre a disposizione uno spuntino gluten free.

4)     Scegliere prodotti naturalmente senza glutine e prediligere i cibi freschi a quelli processati per non rischiare che siano contaminati.

5)     Chiedere consiglio ad AIC prima di partire o, se si viaggia all’estero, contattare le associazioni locali (l’elenco è disponibile sul sito di AIC).

Aperitivi veloci, finger food che passione!

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Ebbene sì, lo confesso…io adoro gli aperitivi, gli antipasti, la piccola pasticceria, insomma tutto ciò che è finger food. Mi piace da morire toccare il cibo con le mani, apprezzarne la consistenza, portarlo alla bocca. Queste ricette di aperitivi veloci mi sono subito piaciute e le ho volute provare per voi: oltre che veloci sono gustosissimi e molto semplici da preparare!

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