Burro di Karitè: fa magie per corpo e capelli!

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Il burro di Karitè ha numerose proprietà e benefici, siete curiose di scoprirli ? Vediamo insieme!

Il burro di Karitè viene estratto da una pianta che cresce in Africa, il cui frutto contiene la noce di Karitè, interamente costituita da grassi.

Dopo essere stato spremuto a freddo, prende un colore chiaro e ha l’aspetto di una pasta. Il burro di Karitè per le donne africane è parte integrante della routine quotidiana: utilizzato in cucina, per la cura del corpo e dei capelli, per massaggiare e per cicatrizzare le ferite e per rendere luminosa la pelle dei bambini.

È molto usato per la creazione di cosmetici e prodotti per la cura della persona, perché contiene delle sostanze che non perdono le loro proprietà a contatto con altri ingredienti.

Le proprietà del burro sono numerose e preziose:

  • nutrienti;
  • idratanti;
  • protettive;
  • lenitive;
  • antiossidanti;
  • rigeneranti;
  • emollienti.

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Il burro di Karitè per il viso

  • Perfetto per la pelle secca e di conseguenza spenta e opaca, grazie alle sue proprietà idratanti e nutrienti è capace di donare nuovamente vita alla pelle, rendendola più luminosa, elastica e idratata;
  • Protegge la pelle del viso anche dallo smog della città e dagli agenti atmosferici, ottimo per chi fa lunghe passeggiate o va a lavoro in bici.
  • Va bene anche sulle labbra screpolate al posto del burro cacao; conservato in un piccolo vasetto che si può tenere sempre in borsa.
  • Ha un’ottima azione schermante dei raggi UV, dunque protegge la pelle dalle radiazioni.

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  • Ma non è finita qui, il burro di Karitè si può anche utilizzare per realizzare degli scrub in casa, aggiungendo altri ingredienti come lo zucchero di canna. Dopo lo scrub la vostra pelle sarà più morbida e vellutata.
  • Infine parliamo di occhiaie; il burro di Karitè, con le sue proprietà cicatrizzanti è un ottimo contorno occhi ed è anche utile a brufoli e impurità, che andranno via molto più facilmente.
  • Se applicate un abbondante strato di burro su tutto il viso e lo lasciate in posa per una decina di minuti, come se fosse una maschera, il risultato vi sorprenderà, avrete una pelle morbida, soffice e molto più elastica!

Per il corpo

Il burro di Karité è un ottimo anti-age, previene infatti le rughe, rende la pelle più elastica e tonica; contrasta anche l’invecchiamento cellulare e attenua i segni del tempo già evidenti.

Durante la gravidanza vi consiglio di utilizzarlo su gambe, seno e pancia per prevenire le smagliature. Anche dopo il parto potete utilizzarlo sulla pelle delicata dei vostri bimbi.

Dopo la doccia è possibile utilizzarlo come crema corpo e crema mani, fortifica persino le unghie!

Per i capelli

Aiuta ad idratare e chiudere le punte danneggiate, la secchezza, le irritazioni, la forfora e le dermatiti. Ed è ottimo anche come balsamo o maschera. Non abbondatene se avete il capello grasso.

Proprietà cicatrizzanti

Le sue proprietà cicatrizzanti e antibatteriche sono utili per curare eritemi, scottature solari, ustioni, dermatiti, psoriasi, punture di api e insetti in genere, screpolature, irritazioni, escoriazioni ed eruzioni.

Utilizzato anche per alleviare dolori articolari e muscolari e contusioni.

Insomma il burro di Karitè è un vero e proprio tocca sana per tutto il corpo e tutta la famiglia.

Libri in gravidanza, quali leggere per affrontare i 9 mesi al meglio

libri in gravidanza

Siete mamme pancine? Allora avete tantissimo tempo per leggere libri in gravidanza, e noi vi suggeriamo i più interessanti

Quando aspettavo la mia prima bimba, Alice, ho passato i primi gran parte della gestazione a letto, forzosamente. Va da sé che avevo tantissimo tempo per leggere libri in gravidanza, e così ho fatto… forse perché già immaginavo che dopo avrei avuto tempo per farlo, e quindi mi sono portata avanti con il lavoro!

Ho divorato manuali legati alla gravidanza, poi sono passata a quelli a tema maternità, praticamente ho svaligiato la libreria.

Ho sempre amato leggere, ma in quella fase i libri in gravidanza mi sono parsi fondamentali per aiutarmi a capire meglio cosa stava accadendo al mio corpo, cosa mi dovevo aspettare dal parto e, soprattutto, dalla futura maternità.

Vi state chiedendo se tutte queste letture sono state utili? Decisamente sì. Mi sono fatta un’idea di cosa mi aspettasse e, tra le migliaia di pubblicazioni sul tema, ho capito quali valesse davvero la pena leggere.

Libri in gravidanza: Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg

Partiamo dal primo, un vero classico.

Ho iniziato a leggerlo in gravidanza, poi l’ho riletto quando Alice aveva poche settimane e l’ho sfogliato a lungo nel suo primo anno di vita.

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La mia copia è piena di annotazioni, post it, tipo testo universitario.

E’ una bibbia, me l’ha regalato la mia migliore amica qualche mese prima del parto e l’ho santificata. Non credevo che un libro potesse insegnare tanto: come interpretare il linguaggio dei neonati distinguendo i diversi tipi di pianto e leggendo i movimenti del corpo, come rispettarlo come persona fin dalle prime ore di vita, come far fare la ninna insegnando l’indipendenza. Tracy Hogg con esempi concreti e storie realmente vissute, aiuta i neogenitori a capire i desideri di quel minuscolo esserino che tengono tra le braccia.

Illuminante, davvero.

Libri in gravidanza: Un bambino felice di Harvey Karp.

Avevo sentito parlare di questo famosissimo pediatra americano e della magia delle 5 S per calmare i neonati:

  • Swaddling – fasciarli il neonato
  • Side/Stomach position – posizione sul fianco o sulla pancia
  • Shushing – sussurrare il suono “ssshhh”
  • Swinging (and jiggling) – cullarlo e dondolarlo
  • Sucking – succhiare il seno

Ho messo in pratica i suoi consigli con entrambe le mie bambine e…meraviglia! Le ho portate in fascia fino quasi ad un anno, le ho allattate a lungo con estrema soddisfazione di entrambe e ancora oggi, per calmare la duenne Ilaria quando ha sonno, è stanca ed entra nel loop del pianto, non c’è nulla che funzioni più dello “shhhh”.

Cercate su Youtube i suoi video, io sono rimasta stregata dalla semplicità con cui riesce a tranquillizzare i neonati.

Libri in gravidanza: E se poi prende il vizio? di Alessandra Bortolotti

Ho tenuto questo testo per ultimo perché l’ho amato sin dalle prime righe.

Consigliato dall’ostetrica con cui ho fatto il corso pre-parto, mi ha illuminato su una serie di tormentoni che, puntualmente, mi sarebbero stati detti una volta diventata mamma.

libri in gravidanza

Ormai certe affermazioni (fatte sempre, guarda caso, da chi figli non ne ha o da chi ne ha avuti…40 anni fa!) mi scivolano addosso, ma da neo mamma ricordo che mi mettevano mille dubbi e mille sensi di colpa.

“Lo tieni sempre in braccio? Ma guarda che poi prende il vizio! Lo allatti ancora tu? Ma così diventi schiava. Dorme in braccio? E’ capriccioso!”

Quando diventi mamma preparati ai consigli non richiesti, agli assolutismi e ai giudizi. Ecco, questo libro è da leggere per mandare (più o meno silenziosamente) a quel paese chi si permette di dirvi cosa fare con vostro figlio.

Non ci sono metodi uguali per tutti, i bimbi sono unici come sono unici i genitori che devono poter compiere scelte e crescerli lasciando da parte i pregiudizi culturali, ascoltando solo il proprio cuore e il proprio istinto.

A me è stato utilissimo questo libro sulla questione dormire nel lettone. Alice ha dormito con noi finché il mio pancione (aspettavo Ilaria) lo ha consentito.

Me ne dicevano di ogni, paragoni con altri bambini ma io sapevo che era una esigenza sua e anche nostra. Poi, un giorno, come per magia, Alice ha preferito il suo lettino. Con buona pace di tutti i Soloni.

Abbigliamento premaman: sono incinta, cosa mi metto?

Abbigliamento premaman

Oggi ho deciso di parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore: l’abbigliamento premaman. Molte di voi infatti non sanno che anche io fra pochissimo – circa due mesi – diventerò per la prima volta mamma ed è proprio per questo che ho deciso di parlarvi di come ho cercato di reinventare l’abbigliamento dato che il corpo, giorno dopo giorno, cambia lentamente.

Apri l’armadio e non sai più come vestirti: il girovita si è allargato ed i vestiti di sempre iniziano ad andare stretti. Nei primi mesi andare nei negozi premaman è ancora troppo presto (è tutto enorme) e quando il pancione cresce sembra che tutto ingolfi e, più che una mamma, ti senti un contenitore ed allora: abbigliamento premaman come mi vesto con il pancione??

Abbigliamento premaman

Quando si è in dolce attesa si pensa spesso di non poter essere fashion e alla moda. Per me non esiste pensiero più sbagliato di questo: mai perdere il proprio stile!!! Non fatevi confondere dalle nuove curve.. abbondanti. Se siete sempre state minimaliste, ad esempio, continuate ad esserlo non vi avvolgete in abiti multicolor solo per adeguarvi a quello che il mercato propone per le forme più abbondanti.

L’idea che mi sono fatta, infatti, è che nei primi tempi si può tranquillamente e senza problemi indossare i propri vestiti e che quelli premaman siano invece più adatti ai mesi successivi. Proprio per questo, ovvero prima di farvi prendere dallo shopping compulsivo, passate in rassegna tutto ciò che avete, immaginatevi con il pancione e tenete a portata di mano ciò che pensate di poter indossare nel prossimo futuro, tutto il resto salutatelo e riponetelo lontano dalla vostra vista. Io ho fatto così: ho sfiorato ogni mio vestito improponibile in questo periodo, l’ho salutato, gli ho sorriso e sussurrato: ci vediamo presto, quando sarò mamma!! (Almeno così il “temporaneo” addio mi è sembrato più dolce.)

Ma dopo questa selezione cosa fare??

Abbigliamento premaman, primo trimestre cosa indossare?

Tanto per cominciare adesso non c’è bisogno di nascondere i rotolini e per una volta nella vita la pancia gonfia va esibita e non mascherata. Poi volete mettere la soddisfazione (unica) se vi dovessero chiedere: ma sei ingrassata??

Abbigliamento premaman

Nel primo trimestre, infatti, neanche si vede. In compenso e da subito si può godere di un effetto di mastoplastica additiva (decolléttè più prosperoso gratis) senza bisogno di bisturi. Pertanto, in questo primo periodo utilizzate tutti i vostri vestiti: al massimo li riempirete di più e mi raccomando alla scollatura: mostratela ma senza cadere nella volgarità!!!

Abbigliamento premaman, secondo trimestre cosa indossare?

Pancia nuova, vita nuova!!! Non è ancora il pancione vero e proprio ma comincia a vedersi. Ma per i vestiti premaman c’è ancora tempo, allora giocate con i capi di abbigliamento passe partout e se avete voglia dì shopping recatevi nei negozi di sempre e comprate gli stessi abiti che avreste comprato senza pancia, abbondate solo nella taglia: vi inizierete a sentire un po’ meno magre ma un po’ più mamme, ma sempre voi stesse: alla moda come sempre!!!

Abbigliamento premaman, terzo trimestre cosa indossare?

Signori e signore ecco la pancia – questa è la mia condizione attuale!!! La mia pancia, infatti, è esplosa e dopo aver superato la fase “mi sento una maxi tenda” sono entrata nella fase: “non vedo l’ora di conoscere la mia piccolina” (fiocco rosa per me… che gioia immensa).

Così mi sono affacciata nei negozi premaman e dunque: ABBIGLIAMENTO PREMAMAN: COSA COMPRARE??

Immancabili nel guardaroba sono un paio di jeans premaman il classico boy-friend o skinny a vita bassa che si possono allacciare con la belly belt sono bellissimi con il pancione, i leggins che snelliscono e slanciano le gambe ma non dimenticate mai questa regola essenziale: sempre e solo con il sedere coperto, mai con T-shirt corte e se avete una serata speciale (anche in vista dell’imminente Natale) concedetevi senza sensi colpa un bell’abito premaman, possibilmente stile impero (adorabile), con le scarpe basse… vi è concesso al massimo un tacchetto di non oltre 5 cm.

Ma se la pancia è sul punto di esplodere e vi sentite una palla in balia delle onde???

Abbigliamento premaman

Tranquille a tutto c’è un rimedio: scegliete un accessorio stravagante (io scelgo sempre un cappello) andate di rossetto rosso sfoggiate il vostro sorriso più bello e pensate: per ora sono solo una mamma pancia, ma fra pochissimo diventerò una vera mamma… cosa altro vuoi mettere?!!??!??

Scegliere i metodi di contraccezione: domande e falsi miti

metodi contraccettivi

Qualche mese fa o sono stata ospite di Bayer a Milano per parlare con due esperte del settore e rivolgere loro le vostre domande… sì, quelle che mi avete posto sui social e che io ho proposto alle dottoresse, la professoressa Manuela Ferraris, specialista in ginecologia ed ostetricia e la dott.ssa Roberta Rossi, psicologa e psicoterapeuta.

Ecco qui le risposte ai vostri dubbi e perplessità in merito ai metodi contraccettivi.

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