I celiaci hanno diritto alla mensa GLUTEN FREE!

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I celiaci hanno diritto ad un servizio di mensa scolastica e lavorativa adatta alle loro condizioni GLUTEN FREE! Scopriamone tutti i dettagli!

I celiaci soffrono di una forma molto seria di intolleranza alimentare al glutine, questa rende impossibile assumere qualsiasi alimento che abbia anche la più bassa percentuale di glutine al suo interno! È estremamente necessario che il celiaco segua infatti un’alimentazione sana, corretta e priva di glutine!

Proprio per questo la legge prevede il diritto dei celiaci ad una mensa speciale sia per i bambini e quindi a scuola, sia per gli adulti nei luoghi lavorativi!

 

I termini del diritto alla mensa del lavoratore e dello studente celiaco, in luoghi pubblici!

A tutela delle persone celiache, la legge prevede che chi è iscritto ad un istituto pubblico lavorativo o di istruzione ed è affetto da celiachia ha diritto ad un servizio di mensa speciale, che permette di somministrare i pasti privi di glutine e qualsiasi contaminazione!

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Le mense devono dunque essere attrezzate al servizio delle persone celiache! Per questo alle Regioni è dato un fondo annuale per l’acquisto e la conservazione di prodotti gluten free! 

Spetta poi però al lavoratore oppure allo studente in questione, affetto da celiachia, comunicare il proprio bisogno di pasti gluten free.

 

I termini del diritto alla mensa del lavoratore e dello studente celiaco, in luoghi privati!

Ciò che scritto prima vale per tutti gli istituti e gli enti pubblici, ma per quanto riguarda i luoghi privati, purtroppo ancora non esiste una norma che preveda il diritto per il lavoratore o studente celiaco ad avere a disposizione una mensa gluten free!

Tuttavia, esistono tantissime scuole e aziende private che hanno spontaneamente adeguato i propri servizi di mensa alle persone celiache. A tal proposito è giusto sapere che anche all’interno di luoghi privati, i celiaci possono vantare un diritto specifico alla mensa! Tale diritto è ricavabile direttamente dalla tutela costituzionale in cui è imposta la salute e l’integrità fisica. Questo impone ai datori di lavoro e  ai responsabili di istituti privati di considerare le condizioni dei celiaci e di metterli nelle migliori condizioni  possibili!

 

Gelato al cioccolato bimby senza glutine!

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Il gelato al cioccolato bimby senza glutine: la ricetta estiva perfetta per tutta la famiglia!

Il gelato al cioccolato bimby è il dessert estivo per eccellenza, pratico, facile da realizzare e amato dagli adulti e dai bambini. Riproducibile anche senza glutine per chi soffre di intolleranza o celiachia.

Chi non ama il cioccolato, o meglio, chi non ama il gelato al cioccolato?

Quell’irresistibile voglia di dolce che ti assale dopo pranzo e che non puoi soddisfare a meno che tu non ti metta in macchina verso la gelateria più vicina…o a meno che tu non abbia l’amatissimo Bimby!!!!! Il gelato al cioccolato è il connubio perfetto tra gusto e freschezza!

Vediamo insieme come preparare il gelato al cioccolato bimby senza glutine. Potete scegliere il cioccolato che preferite, fondente o al latte. Per i veri intenditori ed amanti, quello fondente è la scelta giusta.

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Ingredienti del gelato al cioccolato bimby per 4 persone

  • 100 gr di cioccolato fondente di qualità
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 400 gr di latte intero
  • 200 gr di panna liquida
  • 150 gr di zucchero
  • 4 tuorli
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

  • Iniziate la preparazione versando il cioccolato all’interno del boccale Bimby, tritate per 5 secondi a velocità 8!
  • Unite gli altri ingredienti quindi cacao, latte, panna liquida, zucchero, tuorli e sale e cuocete tutto insieme per 8 minuti a 90° a velocità 2;
  • Adesso il composto è pronto, uscitelo dal boccale e versatelo in uno stampo di alluminio alto 3 centimetri, non di più!
  • Mettete a raffreddare il composto e conservatelo in freezer per almeno un giorno.
  • Trascorso un giorno in freezer, prendete il gelato e versatelo nuovamente nel boccale, questa volta a pezzi. Mantecate per 15 secondi a velocità 9;
  • Poi per gli ultimi 30 secondi a velocità 6 spatolando.

Raccomandazioni

Per avere un risultato eccellente e gustarvi un ottimo gelato al cioccolato, scegliete materie prime di elevata qualità!
Il latte intero deve necessariamente essere fresco ed il cioccolato deve avere almeno l’80% di cacao; le uova e la panna devono essere fresche. Solo così otterrete lo stesso composto di quello di una gelateria, con la differenza che lo hai fatto tu con il tuo amato amico Bimby!

Se siete golose potete accompagnarlo con panna o frutta fresca, buon gelato al cioccolato !

Celiachia bambini: e ora?

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La celiachia nei bambini è un’intolleranza spesso non facile da diagnosticare.

A noi questa diagnosi è arrivata come un fulmine a ciel sereno, avendo fatto gli stessi esami due anni prima, con esito negativo.

Premessa: in famiglia abbiamo già l’alopecia di Claudio, sempre autoimmune, e quindi ho sempre indagato altre malattie autoimmuni come la celiachia, proprio perchè le due sono strettamente collegate.

Due anni fa, sempre a causa dei percentili non entusiasmanti, sottoposi Carlotta ad una serie di analisi tra cui ovviamente quelli della celiachia, ma non risultò nulla.

Oggi invece tutto completamente stravolto.

Carlotta è celiaca, è una certezza dopo due analisi e in aggiunta quelle genetiche che hanno confermato la diagnosi.

Eccomi quindi a spiegarvi i passaggi che servono per diagnosticare la malattia  capire come procedere per ottenere l’esenzione.

Celiachia nei bambini: perchè è importante l’esenzione?

Perchè, mi spiegava la dottoressa della ASL:

  • avrete diritto all’erogazione gratuita di prodotti senza glutine (il tetto di spesa raggiungibile al mese varia a seconda delle fasce d’età)
  • tutte le prestazioni del follow-up vengono riconosciute in esenzione ai pazienti celiaci diagnosticati, mentre tutta la fase diagnostica diventa in compartecipazione della spesa sanitaria, anche per i pazienti di primo grado di pazienti celiaci
  • potrete associarvi ad AiC, Associazione italiana celiachia, e ricevere informazioni utili su novità, ricerche, aziende certificate ecc.

Come diagnosticare la celiachia nei bambini per ottenere l’esenzione:

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Ecco quello che ho fatto io elencato per punti:

  • visita dal pediatra di base che mi ha prescritto le analisi
  • analisi del sangue (io le ho fatte in un centro privato)
  • con i risultati visita dal gastroenterologo che mi ha chiesto di rifare le analisi in un altro centro o struttura pubblica + analisi genetiche
  • ottenuti i risultati (che confermavano la celiachia), sono andata presso una struttura pubblica per ricevere esenzione dopo visita del pediatra ASL

IMPORTANTE: l’esenzione si può avere solo se c’è anche analisi genetica che conferma la predisposizione alla malattia.

Questo perchè dal 2015 non è più obbligatorio effettuare gastroscopia con biopsia nei bambini con presunta celiachia che hanno un valore superiore a 10 volte quello di riferimento e con sintomi evidenti.

Ecco i passaggi per accertare la celiachia nei bambini.

Ora il mio prossimo step è iscrivermi all’associazione, fondamentale per un corretto percorso.

Se avete dubbi o suggerimenti, volete consigli o volete fare questo percorso con me, scrivetemi pure.

La celiachia non è una malattia impossibile se si affronta nel modo giusto.

 

Gluten free: come organizzare la dispensa

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Come avere una cucina e una dispensa gluten free a prova di contaminazioni.

L’alimentazione gluten free è di base un pò complessa, ma non impossibile da realizzare. L’importante è sapersi organizzare bene ed essere sempre attenti, specialmente se parliamo di persone celiache.

La celiachia a differenza dell’intolleranza non permette contaminazioni di alcun tipo, anche un piccolissimo frammento o una piccola briciola di pane, di pasta o qualsiasi cosa contenga glutine potrebbe vanificare un alimento totalmente privo di esso.

Per questo per avere una cucina e una dispensa gluten free bisogna essere molto attenti e ordinati per non correre rischio alcuno.

Cosa è la celiachia?

La celiachia provoca un’infiammazione dell’intestino tenue e dunque un malassorbimento dei nutrienti contenuti nei vari alimenti. In parole povere, per un celiaco, l’assunzione di glutine provoca una forte reazione autoimmune che danneggia gravemente l’intestino.

L’unico modo per vivere bene per i celiaci è quello di cambiare stile di vita, prediligendone uno gluten free. Ciò significa che sia a casa che (soprattutto) fuori casa è necessario essere sempre informati sul ristorante in cui si decide di andare a mangiare e qualsiasi alimento, piatto o pietanza che ordinate.

L’informazione è alla base di un regime alimentare gluten free.

La differenza tra celiachia e intolleranza è sostanzialmente che mentre il glutine nel celiaco intacca gravemente l’intestino, nell’intollerante si limita a causare forti dolori addominali, mal di testa, affaticamento e colon irritabile. Infatti per una persona che soffre di intolleranza al glutine, non è necessario stare attenti alle contaminazioni o avere una dispensa a parte.

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Come organizzare la dispensa ?

La spesa deve essere attenta e minuziosa, inizialmente dovrete leggere tutte le etichette di ciascun alimento dettagliatamente, poi una volta imparati gli alimenti potrete farne a meno.

Fortunatamente oggi è tutto molto più semplice per i celiaci infatti in ogni supermercato ci sono reparti appositi dedicati al gluten free.

Ma questo non basta a vivere tranquilli, perché una volta giunti a casa bisogna essere attenti a non mischiare gli alimenti gluten free con quelli contenenti glutine.

  • Cercate di separare tutto, di avere una dispensa per il componente familiare celiaco e un’altra per i non celiaci,
  • Utilizzate solo contenitori isolanti, sigillati da un coperchio ed etichettati,
  • Eliminate qualsiasi possibilità di contatto e contaminazione,
  • Evitate di usare taglieri o punti d’appoggio in cui ci sono stati prodotti con glutine,
  • Riservate un cassetto del frigo apposito per il gluten free,
  • Se comprate pane senza glutine, avvolgetelo in appositi sacchetti sigillati sin da quando siete al supermercato; una volta arrivati a casa potete metterlo in sottovuoto nella vostra dispensa gluten free.

In realtà non è poi così complicato, bisogna solo modificare leggermente il proprio stile di vita e mettere in pratica questi piccoli accorgimenti, che vi faranno vivere una vita sana e serena. Date spazio alla fantasia e ideate tante ricette senza glutine.

UNA VITA (DA CELIACO) IN VACANZA, i consigli per viaggiare senza glutine

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Viaggiare senza glutine in Italia si può.

In Lombardia sono oltre 40 gli alberghi e i B&B preparati per ospitare i celiaci, 20 i punti di alimentazione in viaggio per una sosta senza glutine e circa 300 i ristoranti e le pizzerie.

Per chi sceglie di rimanere nella Penisola sono 4100 i locali del network Alimentazione Fuori Casa in Italia, mentre per chi viaggerà all’estero il consiglio di AIC Lombardia è quello di informarsi adeguatamente prima della partenza.

Il periodo che precede l’inizio delle vacanze ha sempre un sapore agrodolce: alla gioia per l’imminente e agognata partenza si contrappone l’ansia che assale quando si inizia a pensare alle valigie e agli ultimi dettagli come la scelta dell’itinerario migliore o la ricerca di un vicino disposto ad annaffiare le piante o a prendersi cura degli animali domestici.

Lo stress pre-vacanziero, riporta il Telegraph, si manifesta con palpitazioni che appaiono quando si pensa al viaggio, stato d’ansia mattutino e improvvisa mania di stilare elenchi per cercare di non dimenticare nulla.

Un’agitazione che spesso diventa vero e proprio timore quando si è celiaci, ma che può essere combattuta adottando pochi, ma precisi accorgimenti: oggi è possibile viaggiare senza glutine.

Che si viaggi in Lombardia, dove sono circa 450 le strutture del network Alimentazione Fuori Casa (AFC), nelle altre Regioni italiane o si scelga di volare in una località al di fuori dei confini della Penisola, sono sempre di più gli operatori del settore turistico preparati a ospitare le persone celiache e a offrire loro un’impeccabile vacanza gluten free.

“In Lombardia sono oltre 40 le strutture alberghiere a misura di celiaco – spiega Isidoro Piarulli, presidente di AIC Lombardia – alle quali si aggiungono 20 punti di alimentazione in viaggio per una sosta senza glutine. Anche nei principali aeroporti della Regione, Linate, Malpensa e Orio al Serio, è possibile fare uno spuntino gluten free prima di imbarcarsi. Completano il tutto 41 gelaterie, veri e propri must dell’estate per italiani e stranieri, e circa 300 tra ristoranti e pizzerie. Si può quindi dire che la nostra Regione sia pronta ad accogliere nel migliore dei modi i turisti celiaci offrendo loro un servizio attento a ogni loro esigenza, frutto del lavoro di formazione di AIC Lombardia”.

Tra le provincie lombarde, quella che vanta il maggior numero di strutture alberghiere aderenti al network AFC è Brescia con 12 tra agriturismi, bed & breakfast e hotel. Terra di laghi (sono 8 quelli presenti in provincia, tra i quali spiccano Garda e Iseo), il bresciano è la meta perfetta per un weekend in coppia o in famiglia; tappa obbligatoria per gli amanti delle bollicine è la Franciacorta, una delle zone italiane con la più alta produzione di spumante.

Per chi preferisce la città, invece, sono 10 gli hotel a Milano e provincia nei quali i celiaci possono soggiornare in tutta tranquillità e godersi qualche giorno nel capoluogo lombardo tra arte, storia e grattacieli dalle forme ardite, respirando l’aria di una città europea.

Seguono in classifica le provincie di Sondrio e Bergamo rispettivamente con 9 e 7 strutture alberghiere, due destinazioni ideali per chi ama la montagna e vuole godersi una vacanza a contatto con la natura tra verdi vallate, cascate mozzafiato come quelle del Serio in Val Seriana, percorsi di trekking e caratteristiche località come Livigno e Bormio.

Anche per chi trascorrerà le vacanze nel resto d’Italia, tra le bellezze del Bel Paese, l’offerta è più che variegata: sono 4100 strutture AFC distribuite in tutta la Penisola, da nord a sud, sulle quali i celiaci possono contare.

Se, invece, si opta per un locale non informato da AIC è importante segnalare sempre al personale che si è celiaci, ribadire quali ingredienti è necessario evitare e ricordare sinteticamente le regole per la preparazione dei piatti senza glutine. E per chi sceglie l’estero?

Con il supporto di smartphone e applicazioni che aiutano nella traduzione e nella ricerca dei locali gluten free, qualche astuzia e una giusta pianificazione non sarà difficile trovare cibo senza glutine nemmeno fuori dall’Italia.

Non tutti gli Stati sono preparati allo stesso modo, ma per raccogliere informazioni utili prima della partenza è possibile mettersi in contatto con l’associazione del Paese di destinazione.

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“Per quanto riguarda l’acquisto dei prodotti alimentari occorre ricordare che il claim “senza glutine” in tutta Europa e negli Stati Uniti si può utilizzare solo per prodotti confezionati con un contenuto di glutine inferiore ai 20ppm come in Italia – precisa Lavinia Cappella, dietista di AIC Lombardia – Anche la Spiga Barrata è concessa in tutta Europa alle medesime condizioni italiane.

Per mangiare fuori casa, invece, è importante sapere che le associazioni di altri Stati europei hanno attivato progetti simili ad AFC con locali informati su celiachia e cucina senza glutine”.

È consigliabile anche scaricare prima della partenza card con alcune frasi utili per il celiaco tradotte nella lingua locale, disponibili online sul sito celiactravel.com per tantissimi Paesi.

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Per chi preferisce cucinare con le proprie mani per evitare contaminazioni, il suggerimento è quello di affittare un appartamento dotato di cucina.

Inoltre, sia per l’Italia sia per l’estero, AIC ha stretto una collaborazione con Alpitour: sui cataloghi del tour operator sono segnalati i villaggi preparati ad accogliere i celiaci con una chiara distinzione tra le strutture nazionali aderenti al progetto AFC e i villaggi “senza glutine” Alpitour e sono riportate alcune indicazioni su cosa aspettarsi da queste strutture.

Ecco i 5 consigli di AIC Lombardia per una vacanza gluten free in tutta tranquillità:

1)     Richiedere il giustificativo del medico prima di partire per portare in aereo cibi senza glutine.

2)     Al momento dell’acquisto del biglietto aereo ricordare di prenotare il pasto gluten free e, una volta a bordo, controllare che sul coperchio del vassoio sia indicata la dicitura GF meal.

3)     Portare in borsa o nello zaino una piccola scorta di snack e altri prodotti senza glutine come gallette e cracker per avere sempre a disposizione uno spuntino gluten free.

4)     Scegliere prodotti naturalmente senza glutine e prediligere i cibi freschi a quelli processati per non rischiare che siano contaminati.

5)     Chiedere consiglio ad AIC prima di partire o, se si viaggia all’estero, contattare le associazioni locali (l’elenco è disponibile sul sito di AIC).

Ricette senza glutine Bimby, buone e genuine

ricette senza glutine Bimby

La celiachia è un disturbo sempre più frequente, ma con le ricette senza glutine Bimby non vi priverete di nessuna golosità!

La celiachia, ossia l’intolleranza a tutti quelli alimenti che contengono glutine, è un disturbo che comporta il malassorbimento di questo elemento, con conseguenze a livello di crescita e benessere, specialmente nei bambini. Grazie però alle ricette senza glutine Bimby sarà facilissimo preparare piatti gustosi senza rischi per la salute.

Lo sanno bene tutti coloro che soffrono di questa intolleranza. Piatti insipidi, difficili da reperire sono ormai un lontano ricordo; sempre più aziende e ristoranti si sono infatti adeguati proponendo soluzioni gluten free.

Ma anche a casa, grazie al vostro fidato Bimby, potrete preparare piatti squisiti con la stessa facilità di sempre.

Volete provare alcune ricette senza glutine Bimby?

Ricette senza glutine Bimby, iniziamo dal primo: pesto di noci

Volete una ricettina da vero chef? Questo delicato pesto di noci è perfetto per condire dei deliziosi spaghetti di soia o di riso.

 

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Ingredienti per 4 persone – ricetta compatibile per Modello TM5 e Modello TM31

  • 80 gr noci sgusciate
  • 60 gr parmigiano reggiano
  • 30 gr pinoli
  • 100 gr olio EVO
  • 1 spicchio aglio
  • 50 gr latte
  • q.b. sale e pepe

Preparazione (tempo 5 minuti – ricetta facile)

Per preparare il vostro pesto alle noci gluten free mettete nel boccale tutti gli ingredienti: frullate per 30 sec a vel 6. Controllate quindi la densità della salsa, nel caso la vogliate più cremosa aggiungete un po’ di latte per diluire o poco parmigiano per addensare.

Utilizzate per condire la vostra pasta senza glutine

Ricette senza glutine Bimby, le verdure: spinaci filanti con mozzarella

Questi deliziosi spinaci sono davvero squisiti e facilissimi da preparare

Ingredienti per 4 persone – ricetta compatibile per Modello TM5 e Modello TM31

  • 500 gr spinaci freschi
  • 1 litro acqua
  • 1 scalogno
  • 30 gr olio EVO
  • 150 gr mozzarella
  • 50 gr parmigiano reggiano
  • q.b. sale

Preparazione (tempo 30 minuti – ricetta facile)

Per preparare i vostri deliziosi spinaci iniziate mettendo nel boccale acqua, sale e ponete gli spinaci nel Varoma: 25 minuti, vel 1 temperatura Varoma.

Lasciate quindi raffreddare gli spinaci e strizzateli per bene per eliminare l’acqua. Mettete quindi nel boccale vuoto lo scalogno pulito e a pezzi: 5 sec vel 7.

Raccogliete sul fondo con la spatola e aggiungete l’olio: 3 min, 100 gradi, vel 1. Unite gli spiaci: 5 min, 100 gradi, vel 1 antiorario. Aggiungete infine la mozzarella tagliata a pezzetti ed il parmigiano: 3 min temp Varoma vel 1 antiorario.

Ricette senza glutine Bimby, il dolce: torta al cioccolato senza farina

Infine nel nostro menù senza glutine Bimby non poteva mancare la torta al cioccolato: questa è senza farina, perfetta quindi per chi è intollerante al glutine!

Ingredienti per 4 persone – ricetta compatibile per Modello TM5 e Modello TM31

  • 3 uova
  • 90 gr zucchero semolato
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 130 gr burro
  • 100 gr latte
  • 50 gr cacao amaro

Preparazione (tempo 40 minuti – ricetta media)

Per preparare la vostra torta al cioccolato gluten free iniziate posizionando la farfalla e mettendo nel boccale uova e zucchero: 5 min 37 gradi vel 3. Rimuovete la farfalla e tenete da parte il composto.

Nel boccale pulito mettete il cioccolato ed ilo burro: 6 minuti 40 gradi vel 2. Aggiungete latte e cacao: 1 min vel 3. Unite quindi il composto di uova tenuto da parte: 1 min vel 3.

Trasferite il composto nello stampo rivestito di carta da forno e infornate in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 30 minuti circa.