Centrifughe Bimby: facili, veloci e gustose!

Centrifughe-Bimby

Le centrifughe bimby rappresentano lo spuntino perfetto per combattere questo caldo afoso!

Le centrifughe bimby dissetano e rinfrescano, sono delle ottime alleate per contrastare le giornate afose, danno la carica giusta per affrontare un’intera giornata e sono perfette per chi segue una dieta sana.

Esistono tante centrifughe da preparare con l’aiuto del nostro caro e amato Bimby:

  • Detox
  • Dimagranti
  • Rinfrescanti
  • Drenanti
  • Depurative
  • Abbronzanti

Se non vedete l’ora di fare il pieno di energie e vitamine, continuate a leggere l’articolo per scoprire tante gustose ricette!

Avere un Bimby è come avere un valido alleato con cui cucinare qualsiasi cosa! Vi basterà avere la frutta, lavarla e pulirla per avere un delizioso centrifugato rigenerante.

 

Centrifugato ACE

Il centrifugato per eccellenza, quello ricco di vitamine A,B,C e beta carotene, potassio e magnesio.

Il bello dei centrifugati è che si fa tutto all’interno dello stesso boccale !

Ingredienti:

  • Carota
  • Limone
  • Ananas
  • Kiwi
  • Mela
  • Acqua

Procedimento:

  1. Sbucciate tutta la frutta, togliete il torsolo e i semi della mela;
  2. pesate la frutta e al peso corrispondente mettete lo stesso peso di acqua;
  3. inserite nel boccale del Bimby tutta la frutta e l’acqua;
  4. frullate a velocità 7 per 20 secondi e poi a velocità 10 per altri 20 secondi;
  5. filtrate tutto in un colino e versate il vostro centrifugato in un bicchiere;
  6. bevetelo appena fatto per godere a pieno di tutte le proprietà della frutta.

Altre ricette

Con lo stesso procedimento del centrifugato ACE ci sono tante altre centrifughe bimby da poter realizzare:

  • Centrifugato di verdure verdi: 200 grammi di spinaci baby, un cetriolo, due gambi di sedano e una mela verde con succo di lime a piacere;

 

Centrifughe-Bimby

  • Centrifugato di pesca e anguria: due pesche e una fettina di anguria;

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  • Carote, mango e arance per un centrifugato abbronzante;

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  • Passion fruit e papaia per un centrifugato nutriente per favorire il benessere di tutto l’organismo,

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  • Albicocche, carote e zenzero!

Centrifughe-Bimby

Le centrifughe Bimby sono l’ideale per una pausa da condividere, per colazione accompagnati da una manciata di frutta secca, sono pratici da bere e da servire…che state aspettando? Correte a fare centrifughe Bimby!

 

Le insalatone per un’estate light ma gustosa!

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Le insalatone sono il binomio perfetto tra gusto e freschezza!

Fresche, genuine e nutrienti le insalatone estive rappresentano un’ottima alternativa ai classici piatti principali! In una giornata calda e afosa, l’ultima cosa che vorremmo fare è quella di metterci ai fornelli, ecco perché la nostra amica insalata è una gran bell’idea !

Le insalatone, colorate e gustose costituiscono un piatto unico completo, soddisfacente e saziante. Potete divertirvi mixando ingredienti tradizionali a qualcosa di più particolare come la frutta, creando un piatto sano ma gustoso.

I tradizionalisti scelgono le insalatone classiche con carne o pesce, facili da preparare o anche reperibili già pronte in supermercato o locali take-away. Se avete voglia di prepararvi un’ insalata ricca di sapore, fresca ed energetica, scegliete i vostri ingredienti in base alla stagione ed anche (e soprattutto) a ciò che preferite.

Sfiziosa anche per una cena tra amici, servita in una coppa colorata… insomma se date spazio alla vostra fantasia, ne uscirà un piatto fantastico!

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Gli ingredienti perfetti per un’insalata ricca di piacere

C’è da chiedersi se ci sono degli ingredienti fondamentali per un’insalata con i fiocchi; in realtà la base di ogni insalatona prevede verdure e ortaggi, dunque: foglie verdi, pomodori, carote, peperoni, radicchio, rucola ecc.

Oltre la verdura però è necessario aggiungere una fonte di proteine, che potrebbe essere fornita da carne, prevalentemente bianca, o pesce, o uova, ma anche frutta secca o semi.

L’aggiunta di carboidrati integrali è una soluzione vincente per ottenere un pasto completo, scegliete tra riso venere, rosso, integrale, quinoa, farro o pasta!

Potete sbizzarrirvi aggiungendo un pò di frutta, come mela, mango, melagrana ecc; o un formaggio magro come ad esempio la feta e poi non vi resta che il condimento: sale dell’himalya, olio EVO, limone ed è concessa anche una salsa a base di yogurt fai da te !

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Eccovi qualche fonte d’ispirazione che potrebbe tornarvi utile!

Queste insalatone sono facili da riprodurre e gustose da mangiare. È ovviamente possibile aggiungere o sottrarre ingredienti a piacimento:

  1. Cetriolo, pomodori, avocado, limone, pollo arrosto, lattuga, cipolla rossa e olive nere;
  2. Lattuga, pomodori, fiocchi di latte, noci, spinaci e mirtilli;
  3. Fagioli neri, lattuga, pomodori, cipolla rossa e mais;
  4. Il classico abbinamento salmone e avocado, con qualche nota particolare: granella di pistacchio, mango e cipolla rossa;
  5. Quinoa, crema di avocado, macinato di pollo, peperoni e noci;
  6. Gamberetti, asparagi, avocado, cipolla rossa, semi di zucca e crema di yogurt.

Tra le insalatone estive che più preferisco ce n’è una in particolare che è diventata una super tendenza: il Poke Hawaiano; un’insalata di pesce ricca, genuina e colorata.

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Come ingredienti principali ci sono le tartare di pesce, in particolare di salmone e di tonno.

Arriva direttamente dalle Hawaii ed oltre al pesce troviamo: pomodori, avocado, riso, alghe, semi di sesamo, salsa di soia, cetrioli, frutta e carote.

In alternativa al Poke classico c’è anche il Poke Wrap, un’insalata avvolta in una foglia d’alga, un’idea gustosa e originale da riprodurre anche a casa.

E voi, quale tra queste insalatone preferite?

Pasta alla Norma, ricetta classica e light

pasta alla Norma

La pasta alla Norma è un classico della tradizione siciliana, perfetta per le vostre ricette estive. Provatela anche in versione light!

I profumi della Sicilia, terra meravigliosa di ricca tradizione culinaria, sono racchiusi nella ricetta della pasta alla Norma, uno dei simboli della cucina siciliana.

Ricordo di averla gustata durante uno dei miei numerosi viaggi nell’isola, cucinata dalla nonna di una cara amica e quindi nella versione originale. Questa specialità catanese venne elaborata come omaggio all’opera celeberrima del compositore Vincenzo Bellini, la Norma appunto.

Un primo piatto gustoso, a base di pomodoro siciliano fresco maturato al sole ed una cascata di melanzane fritte, sublimato dal profumo del basilico e della ricotta salata grattuggiata.

pasta alla Norma

Ve la voglio proporre in versione classica, un po’ pesante per via della frittura delle melanzane, ed in versione light ma altrettanto ottima.

Da provare entrambe!

Pasta alla Norma versione classica: Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr pennette rigate
  • 200 gr ricotta salata
  • 500 gr melanzane
  • Olio EVO
  • 2 spicchi aglio
  • 850 gr pomodori pachino
  • Basilico fresco
  • Sale
  • Olio per friggere

Preparazione (circa 20 minuti)

Per preparare la vostra deliziosa pasta alla Norma, ricetta tradizionale, iniziate lavando i pomodorini e tagliandoli in quattro parti. Mettete quindi a soffriggere in una larga padella i due spicchi d’aglio in un po’ d’olio, poi versatevi i pomodorini e fateli cuocere per circa 20 minuti a fuoco bassissimo coprendoli.

Una volta cotti, trasferiteli in un passaverdure e passateli bene in modo da ottenere una polpa soda e liscia.

Ritrasferite nella padella, salate e cuocete il sugo per altri 10 minuti finché non si sarà ben ristretto.

Mettete quindi a bollire una pentola con abbondante acqua salata. Nel frattempo, lavate bene le melanzane, asciugatele e tagliatele a striscioline sottili. Fate scaldare abbondante olio per friggere in una larga padella, quando sarà giunto a temperatura tuffatevi poche melanzane per volta finchè non saranno ben dorate.

Scolatele con una schiumarola e trasferitele su un piatto con della carta per assorbire l’unto, quindi salatele.

Cuocete la pasta al dente, quindi scolatela e trasferitela nella padella con il sugo; aggiungete il basilico e le melanzane e mescolate bene per far insaporire.

Impiattate e spolverizzate con abbondante ricotta salata grattuggiata.

Pasta alla norma, versione light: ingredienti per 4 persone

  • 320 gr pennette integrali
  • 500 gr melanzane
  • 225 gr fiocchi di latte
  • 700 gr pomodori pachino
  • Qualche foglia di basilico
  • 2 spicchi aglio
  • 30 gr olio EVO

Preparazione (circa 15 minuti)

Per una versione più leggera della pasta alla Norma seguite lo stesso passaggio della ricetta precedente per la preparazione del sugo fresco.

Le melanzane, in questa versione, non saranno fritte ma arrostite: lavatele, tagliatele a fettine sottili e fate scaldare bene una piastra; quindi adagiatevi le fettine di melanzane e fatele grigliare da entrambi i lati.

Una volta pronte, trasferitele su un tagliere e tagliatele a striscioline. Versatele quindi nella padella con il sugo.

Appena la pasta sarà lessata al dente, trasferitela nella padella con il sugo e le melanzane, mescolate per far insaporire e mettete anche i fiocchi di latte.

Impiattate guarnendo con qualche altra fogliolina di basilico.

PLA: conosciamo insieme questo nuovo materiale salva-Terra

PLA

Il mondo del monouso alimentare per uso professionale e casalingo si sta trasformando grazie all’introduzione di materiali innovativi ed ecologici. Tra questi il PLA è in decisa evoluzione.

L’allarme degli esperti è sempre più chiaro e preoccupante: il nostro amato Pianeta è gravemente ammalato e la causa dei suoi mali siamo noi, con i nostri scarti inquinanti. Per questo è così importante diffondere il messaggio che trovare una cura si può e si deve: il PLA (noto anche come bioplastica) è una di queste medicine.

Spesso si pensa che le performance della plastica per resistenza e praticità siano insuperabili, ma non è così. La quantità di questo materiale estremamente tossico è ormai insostenibile e diventa ogni giorno più urgente trovare soluzioni alternative. Lo studio di nuovi materiali sta facendo passi da gigante in termini di qualità dei prodotti e compatibilità ambientale.

PLA

Tra questi ci sono le stoviglie monouso in PLA, altrimenti detto Acido Polilattico.

Che cos’è il PLA?

Si tratta di un materiale derivato dalla trasformazione degli zuccheri presenti in mais, barbabietola, canna da zucchero e altre sostanze naturali che nulla hanno a che fare con il petrolio.

Con il PLA, conosciuto anche con il nome di bioplastica, possono essere prodotti tutti gli articoli relativi al settore della ristorazione nel rispetto di determinate caratteristiche necessarie per la sicurezza e l’igiene degli alimenti. Piatti monouso e bicchieri biodegradabili e compostabili, posate, contenitori ed imballaggi.

Nell’acquistare i prodotti realizzati con PLA occorre solo accertarsi che siano presenti tutte le indicazioni per l’uso alimentare; in particolare, questo materiale è adatto a cibi freddi o che non superino i 50 gradi centigradi perché oltre questa temperatura rischierebbe di sciogliersi.

PLA e plastica

Ma questo innovativo materiale totalmente ecologico e biodegradabile può realmente sostituire in tutto e per tutto la plastica nel settore delle stoviglie usa e getta?

La risposta è sì. Il PLA ha caratteristiche visive e fisiche molto simili a quelle del polistirolo, con particolare riferimento alla trasparenza, alla lucentezza ed alla resistenza. Addirittura al primo utilizzo è difficile accorgersi della differenza!

PLA e rispetto per l’ambiente

Ma la qualità principale di questo materiale innovativo è appunto la totale biodegradabilità. Il PLA, infatti, si decompone completamente nel terreno una volta raggiunte determinate condizioni di temperatura ed umidità.

Tra l’altro questo processo di completa degradazione è molto rapido: in appena 2 mesi un piatto o un bicchiere in PLA diventano terriccio, ovviamente se correttamente smaltiti. La bioplastica infatti va buttata nell’umido e non nella plastica.

PLA

In Italia è da poco entrata in vigore una nuova normativa che abolisce l’uso della plastica derivata dal petrolio per produrre i sacchetti della spesa; ebbene il PLA, insieme ad altri materiali biologici attualmente in fase di studio, può davvero rappresentare l’alternativa pulita alla plastica senza perderne le caratteristiche di resistenza e versatilità.

Per un mondo più ecosostenibile.