Trend casa: illuminare gli ambienti con le tendenze del momento

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Le bollette sono diventate una preoccupazione molto diffusa visti gli aumenti di cui le famiglie italiane hanno dovuto farsi carico in questi ultimi anni.

Grazie al web, fortunatamente, è possibile cercare di gestire al meglio la situazione in vari modi, primo tra tutti il confronto delle varie offerte luce e gas per individuare, in pochi secondi, l’operatore più adatto al proprio caso.

Parallelamente si è assistito a un grande cambiamento nel modo di vivere delle persone.

Lo stare più in casa, come sappiamo, ha favorito le transazioni a distanza che, nei mesi di lockdown, erano l’unica soluzione per mandare avanti la maggior parte delle attività: studio, lavoro, acquisti… tutto è passato online.

È per tutte queste ragioni che la casa si è trasformata rapidamente, in modo tale da poter rispondere a tutti i nuovi impulsi nati e consolidati in circa un lustro. Gli esperti di interior design propongono soluzioni che, a prescindere dallo stile, condividono tre principi fondamentali: comfort, rispetto ambientale, risparmio economico. Questo potrebbe spiegare la grande rivalsa del minimalismo, diventato ormai uno stile di vita ampiamente condiviso che predica l’essenzialità in favore di ordine e armonia.

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Photo by Outsite Co on Unsplash

Risparmio, tutela ambientale, confort abitativo

L’illuminazione artificiale delle abitazioni ha dovuto rispondere a tutte queste novità “sociali”: ridurre i consumi, naturalizzare l’effetto luce, agevolare lo smart working. Quanto al taglio dei consumi, non a caso, sono arrivate sul mercato un’incredibile varietà di lampade a risparmio energetico, come le luci LED, le illuminazioni a ricarica solare e molto altro ancora.

Un’altra soluzione che sta letteralmente spopolando sul mercato dell’illuminazione artificiale domestica sono i sensori smart, cioè dispositivi che mantengono accese le luci finché rimaniamo nella stanza e alzano/abbassano gli avvolgibili in base alla luce esterna disponibile.

Da un punto di vista estetico, invece, le tendenze puntano tutte sull’effetto naturale, cioè punti luce strategici in casa che valorizzano l’insieme e l’esperienza d’uso. Nei canoni dello stile minimale, addirittura, la luce è essa stessa un elemento d’arredo assieme allo spazio. Questo trend risponde anche alle nuove esigenze di utilizzo della casa, per esempio lo smartworking, per le quali si tende a spacchettare un ambiente in tanti micro-slot con un proprio punto luce.

Minimalismo e stili nordici

Gli stili d’arredo influenzano molto la scelta del tipo di illuminazione. Ci si riferisce ai canoni che richiamano specifiche palette di colori, materiali e abbinamenti e che, proprio per questo, prevedono determinate tipologie di lampade, di calore e di disposizione all’interno degli ambienti. Di questi tempi tra gli stili più amati primeggiano quelli nordici e scandinavi, cioè concept minimali basati su legno, colori neutri e abbinamenti a contrasto.

In questi stili il richiamo alla natura è totalizzante, mentre l’ordine e la spazialità creano armonia con l’essenziale. L’aspetto delle abitazioni nordiche e scandinave richiama il calore e l’accoglienza del legno e la tranquillità trasmessa dalle palette pastello. Le luci creano piccoli micro-mondi soffusi e componibili tra loro grazie a soluzioni come faretti, applique e lampade da terra o da tavolo.

Illuminare gli ambienti oggi, in pratica, significa cercare soluzioni basate prima di tutto sul comfort d’uso e, in seconda battuta, sulla capacità di offrire un risultato naturale, piacevole e, ovviamente, attento anche alla bolletta.

 

 

 

 

 

 

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