Olio di semi di lino: come usarlo

olio di semi di lino

L’olio di semi di lino è una delle migliori fonti vegetali di acidi grassi essenziali (Omega 3 e Omega 6) viene coltivato da secoli per le sue varie applicazioni terapeutiche.

Originaria del Medio Oriente, questa piantina, ora è diffusa anche in tutto il bacino del Mediterraneo.
I primi a coltivare il Lilium furono i Babilonesi, 3.000 anni fa, poi Fenici ed Egizi: gli Egizi usavano l’olio di semi di lino come additivo per preservare le pitture che decoravano le pareti delle tombe, i semi per la produzione di medicinali, cosmetici, biancheria per i nobili e bende per la mummificazione.
Presso i Greci e i Romani il lino era tenuto in grande considerazione per le sue proprietà curative. Ippocrate ne decantava l’uso terapeutico per i problemi intestinali, mentre Plinio il Vecchio nel suo Naturalis Historia menziona circa 30 rimedi a base di questa pianta.
Nella medicina popolare era impiegato soprattutto come lassativo, ma anche per la tosse (polentine di semi di lino).
SEMI DI LINO
La pianta da cui si ricava questo prezioso olio è il Lilium usitatissimum, appartenente alla famiglia delle Linaceae. Si tratta di un’ erbacea annuale che produce come frutti capsule contenenti semi traslucidi di piccole dimensioni (bruni o dorati, a seconda della varietà) dalla cui spremitura a freddo si ricava l’olio.
PROPRIETA’
L’olio di semi di lino è ricchissimo di acidi grassi polinsaturi essenziali, importanti per la salute delle membrane cellulari di tutto l’organismo.
Questi acidi sono i precursori degli eicosanoidi, una famiglia di mediatori chimici che agiscono modulando le risposte del nostro organismo e regolando i meccanismi dell’infiammazione.
olio di semi di lino
Essi non vengono prodotti dal nostro corpo per cui dobbiamo introdurli attraverso l’alimentazione in un rapporto ideale omega 3 / omega 6 (1 : 0,24). Tra le tante funzioni benefiche degli omega 3 e 6 troviamo che regolarizzano il battito cardiaco e prevengono l’insorgere di malattie cardio-vascolari: tengono a bada il colesterolo “cattivo” e aiutano a smaltire i trigliceridi mantenendo le arterie pulite e regolando la pressione sanguigna. L’olio di semi di lino protegge quindi anche cuore e apparato circolatorio.
Molti conoscono l’olio di semi di lino per le proprietà digestive: svolge un’azione protettiva sulla mucosa dello stomaco, ha funzione lassativa perché ricco in mucillagini che hanno effetto emolliente sulle feci. La presenza di lecitina e vitamina E dell’olio di lino svolge una potente azione antiossidatante.
I lignani, infine, contribuiscono nella prevenzione dei tumori.

UTILIZZO OLIO DI SEMI DI LINO

L’olio di semi di lino deve provenire da spremitura a freddo e va utilizzato sempre a crudo. La dose consigliata è di due cucchiaini al giorno, si può usare per condire insalate, verdure grigliate o lesse.
L’olio di semi di lino si può dare sin dall’inizio dello svezzamento direttamente con il cucchiaino, oppure come condimento o come ingrediente aggiuntivo (per esempio nel gelato fatto in casa, o nella banana schiacciata).
Si può prendere un cucchiaino da solo prima del pasto con un po’ d’acqua o la mattina a digiuno prima della colazione (in questo caso aumenterà l’effetto lassativo).

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