Terzo figlio: come abbiamo gestito il tutto

terzo figlio

E da quel 15 novembre abbiamo iniziato a razionalizzare il tutto, a valutare come dire del terzo figlio ai fratellini e come comunicarlo a parenti e amici che sicuramente ci avrebbero presi per pazzi!

Alla fine é stato tutto più naturale di come ce lo saremmo immaginati, anche se le iniezioni di coraggio sono state poche… Anzi, abbiamo dovuto tranquillizzare noi l’entourage:-)

Ma come avrei vissuto una terza gravidanza? Me lo chiedevo anch’io! Con più ansia? Con meno stress? Booo!

Ho lasciato fare un pò agli eventi… In prima battuta ho dovuto cambiare ginecologo, il mio aveva attese troppo lunghe che con due bambini al seguito non potevamo affrontare.

E così abbiamo iniziato un cammino con un conducente diverso, più essenziale e concreto, che ci ha indicato poche tappe ma importanti.

Ho imparato ad aspettare di incontrare questa nuova creatura e desiderare tanto questo incontro senza dare nulla per scontato.

Mi chiedevo il perché di questi pochi incontri e mi é stato spiegato che se la gravidanza procede fisiologicamente senza problemi non c è motivo di medicalizzare troppo uno degli eventi più naturali nella vita di una donna.

Questa modalità di avvicinarmi alla gravidanza e al terzo figlio, molto differente rispetto alle altre due esperienze, mi ha consentito di gestire l’ansia di avere tutto troppo sotto controllo circa quello che stava succedendo nel mio pancino. E devo dire che sino ad oggi mi ha dato una serenità maggiore.

terzo figlio

Ed io, che pensavo di fare il test del DNA fetale per anticipare i tempi e conoscere ogni parte di questo nuovo esserino.. ho fatto l’essenziale, all’inizio reprimendo un pò la curiosità e la smania di avere tutto sotto controllo, ma educandomi all’attesa e alla pazienza, cercando di ascoltare di più il mio corpo cercando di godermi ogni momento di questo ‘avvento’.

Non so se sia stato questo atteggiamento differente da parte mia, ma l’arrivo del terzo figlio e questa gravidanza é stata, almeno fino ad ora, molto diversa.

Per la seconda gravidanza ho sentito il peso dei due anni di differenza rispetto alla precedente, questa volta no, anzi, credo che proprio questo ‘stato di grazia’ mi abbia dato una marcia in più!

E la gestione di due bambini rispetto ad uno? Come hanno vissuto i fratellini la notizia di questo nuovo arrivo? Ve ne parlerò a brevissimo!!

 

Antonella Fronzini

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